A- A+
Sport
stramaccioni

STRAMACCIONI "CON CASSANO NORMALE DISCUSSIONE" - "Quello che e' successo va riportato nei binari delle cose che possono succedere in qualsiasi spogliatoio di serie A, c'e' stata una discussione, al di la' di quello che e' stato scritto. Chi l'ha riportata non vuole bene all'Inter e viola le regole dello spogliatoio". Cosi' il tecnico dell'Inter Andrea Stramaccioni ha spiegato il litigio con Cassano, riportato dalla Gazzetta dello Sport. "Non c'e' stato nessun contatto, ma una discussione con un mio calciatore come altre, e' una cosa che dovrebbe restare nello spogliatoio". Intanto, Cassano non e' stato convocato, ma per Stramaccioni "non equivale ad una sospensione, e' una mia decisione e basta. D'altra parte, Cassano nelle ultime sette gare e' quello con minutaggio piu' alto, non convocarlo resta una mia scelta. Se fosse stato sospeso non si sarebbe allenato regolarmente oggi, ripeto si tratta di una mia scelta. Lunedi' si allenera' regolarmente e se non subentreranno contrattempi fara' parte dei 18 per Londra".

CASSANO modificato 16

ALTERCO CASSANO-STRAMACCIONI

Sfiorata la rissa nello spogliatoio dell'Inter tra Andrea Stramaccioni e Antonio Cassano. La luna di miele tra il tecnico nerazzurro e Fant'Antonio (che era stato fortemente voluto in nerazzurro proprio dall'allenatore) è finita dopo l'allenamento di venerdì. Un diverbio pesante, tanto che i due sono quasi venuti alle mani e la situazione non è ulteriormente degenerata solo grazie all'intervento dei presenti. Moratti si mette in mezzo da piaciere, visto il momento delicatissimo della stagione (tra infortuni e risultati negativi il rischio è di perdere il treno per l'Europa), ma intanto la tegola che colpisce Appiano Gentile è di quelle che fanno male. Tutto sarebbe nato da qualche tensione, che ha portato a una parolina di troppo. Poi sono diventate due, sino a quando il fiume non è esondato. Si parla di urla e accenni di spintoni. Premesse che hanno fatto sfiorare conseguenze più drastiche. Deki Stankovic e il team manager Ivan Cordoba sono riusciti a spegnere un incendio che brucia forte comunque in casa Inter.

Un litigio che arriva proprio nelle ore in cui si parlava di rinnovo imminente tra Cassano e l'Inter, con contratto che dovrebbe essere adeguato al giugno 2015 (rispetto alla scadenza nel 2014) con ingaggio attorno ai 3 netti a stagione. Non dimentichiamo anche la situazione di Stramaccioni che ha visto la sua panchina in bilico ultimamente (in ottica prossima stagione). Vero che gli è stata riconfermata la fiducia e che si è iniziato a pianificare il futuro (mentre Diego Pablo Simeone è in trattativa di rinnovo pluriennale con l'Altetico Madrid), però anche la sua sorte sarà oggetti di valutazione nelle prossime settimane...

Iscriviti alla newsletter
Tags:
cassanostramaccioniintermoratti
in evidenza
Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

Corporate - Il giornale delle imprese

Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

i più visti
in vetrina
Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali

Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali


casa, immobiliare
motori
Nuova KIA EV6: arriva in Italia la rivoluzione elettrica coreana

Nuova KIA EV6: arriva in Italia la rivoluzione elettrica coreana


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.