Dal trionfo in campo al ruolo educativo: il messaggio del Papa ai nerazzurri
”Benvenuti e complimenti a tutta la squadra, ai dirigenti, ai tecnici e ai tanti tifosi e sostenitori per il traguardo raggiunto”. Il Papa ha ricevuto dirigenti e calciatori dell’Inter, vincitori del ventunesimo scudetto di calcio.
”Questo – dice – è certamente, per voi, un momento di grande gioia, di cui sono lieto di essere reso partecipe. È una meta raggiunta grazie a molto impegno, gioco di squadra, disciplina e costanza, che avete saputo mantenere sia nei momenti esaltanti che in quelli difficili, senza scoraggiarvi né arrendervi”. ”Per questo, – osserva Leone – mentre mi felicito con voi, vi invito a riflettere sull’esperienza vissuta, per farvi portatori, in questo momento di successo, di un messaggio utile specialmente alla crescita dei giovani.
Molti di loro, in questi giorni, guardano a voi come ai loro ”eroi”, come a modelli da imitare, e questo vi investe di una responsabilità che va oltre la prestazione e che vi vuole, come sportivi, testimoni di valori”. Prevost, alla squadra, ha citato San Giovanni Paolo II, che circa trentacinque anni fa, parlava di questo durante un incontro tenuto proprio con alcuni rappresentanti della vostra Società. Dopo averne ricordato il ruolo significativo nella storia calcistica italiana, aggiungeva, rivolgendosi a calciatori e dirigenti: ‘Fate sì che molti possano riconoscere in voi e nel vostro comportamento autenticità e rettitudine a tutta prova’. Sono parole che mi sento di ripetervi anch’io, rinnovandovi le mie congratulazioni”.

