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Inter, Melo fa i regali alla Lazio. Mancio: "Abbiamo fatto tutto da soli"

Una brutta Inter viene battuta per 2-1 da una Lazio in chiara ripresa e trascinata da Candreva, autore di una doppietta (5' e 87'). In mezzo il momentaneo pari di Icardi. Mancini conserva il primato ma le inseguitrici si avvicinano: Napoli e Fiorentina sono a un punto, la Juve a tre, la Roma a quattro. Gol-lampo della Lazio dopo soli 5': splendido gol di Candreva, destro di prima intenzione su corner di Biglia.

L'Inter accusa il colpo e fatica a reagire, soffrendo le ripartenze degli esterni biancocelesti, Candreva e Felipe Anderson, 'gestiti' da Biglia. La Lazio fa un figurone, l'Inter e' troppo prevedibile. E rischia il tracollo prima dell'intervallo, sulla percussione di Anderson che Candreva, a tu per tu con Handanovic, spreca malamente. Al rientro niente cambi e prima occasione, fortuita, per i nerazzurri su punizione a due nell'area piccola: Telles non trova lo spiraglio. Brozovic e Ljajic le mosse di Mancini per scuotere un'Inter e la svolta, complice anche il cambio di modulo e il passaggio al 4-3-3, in qualche modo arriva. Perisic innesca Icardi, tenuto in gioco da Hoedt: piattone di destro sotto le gambe di Berisha e 1-1.

Ancora mezz'ora da giocare, la partita si gioca sul filo dell'episodio: occasioni potenziali per Candreva e Anderson, a Ljajic manca il passaggio decisivo. La Lazio ne ha di piu' nel finale: Felipe Melo affossa Milinkovic in area: rigore netto che Candreva segna dopo la respinta di Handanovic. Manca la risposta nerazzurra anche perche' ancora Melo si fa espellere per un'entrataccia su Biglia, quindi Milinkovic-Savic, gia' ammonito, si becca un altro giallo perche' allontana il pallone a gioco fermo. Rinasce la Lazio, l'Inter va al tappeto. E lo scudetto e' sempre piu' un affare a cinque.

Mancini: "Abbiamo fatto tutto da soli" - "Arrabbiato? No, abbiamo fatto tutto da soli...Sono dispiaciuto perche' a volte ci sono partite che non riesci a vincere perche' non giochi bene ma non vanno perse facendo stupidaggini, come abbiamo fatto noi. Troppe feste in settimana? Questo non lo so, ma fa parte di quello che c'e' intorno a un club, ma non credo, bisogna mantenere la concentrazione fino all'ultimo minuto dell'ultima partita. Non mi era piaciuto neanche il riscaldamento comunque era 1-1, se non si fanno cavolate la partita non la perdi. Mi dispiace aver perso. E rifarei le stesse scelte". Roberto Mancini e' piuttosto abbattuto per la sconfitta casalinga contro la Lazio, determinata nel finale da una follia di Felipe Melo (poi espulso) che ha causato il rigore. "Non abbiamo giocato bene, ma non dovevamo perderla - sottolinea il tecnico nerazzurro ai microfoni di Premium Sport -.Non e' che la Lazio abbia fatto grandi cose per vincere, abbiamo giocato male, poco, eravamo troppo lunghi, pero' l'avevamo rimessa in piedi. Dovevamo avere piu' tranquillita' e non perdere la testa, fare cose stupide. Il pareggio era giusto, buttarla via cosi' e' stato un po' un errore. Se ho parlato con Melo? Volete sapere troppo, sono cose dello spogliatoio. E il fallo su Biglia l'ha fatto nella confusione dopo il calcio di rigore". Mancini non si nasconde: "Eravamo troppo lunghi, tutti gli attaccanti venivano incontro e non andavano in profondita'. Se abbiamo avvertito la pressione? Il campionato e' lungo e cambieranno spesso le posizioni alta classifica. Che macchina eravamo stasera? Proprio una Topolino..." L'allenatore jesino commenta infine le parole di Allegri, secondo il quale Juve e Inter sono attrezzate parimenti per lo scudetto. "Non e' vero, loro lo sono di piu', piu' preparati perche' hanno vinto tanti scudetti. Noi - conclude - avremmo firmato per essere li' l'ultimo giorno di dicembnre, potevamo avere qualche punto di vantaggio in piu', ma non cambia niente".

LE PAGELLE DELL'INTER

HANDANOVIC 6,5. Non può nulla sulla bordata di prima intenzione di Candreva, para l'ennesimo rigore della sua carriera ma invano.

MONTOYA 4,5. Ripresentato a sorpresa per la terza gara consecutiva da Mancini, non ne azzecca una né in fase difensiva né in fase offensiva. Tanti errori tecnici.

MIRANDA 6,5. Non sbaglia praticamente nulla.

MURILLO 6,5. Sempre reattivo, dalle sue parti non si passa.

TELLES 5,5. Tanto generoso quanto impreciso.

MEDEL 5. Sbaglia tantissimo, forse il Pitbull per dare il meglio di sé deve sentirsi l'unico buttafuori del locale.

MELO 3. Imbarazzante. Sbaglia una quantità interminabile di palloni, regala il rigore alla Lazio e si fa cacciare. Babbo Natale, per gli altri.

BIABIANY 5. Non sfreccia come sa, sbaglia tanto anche lui e non incide. (BROZOVIC 5,5. Perde un pallone assurdo al limite dell'area).

JOVETIC 5. Mai in partita, gioca per conto suo. (LJAJIC 6. Porta vivacità).

PERISIC 5,5. Sbaglia qualsiasi cosa possa sbagliare ma prende un punto in più per il bell'assist volante per Icardi.

ICARDI 6,5. Un bel gol su uno dei pochi palloni giocabili. Sta raddrizzando la sua media.

ALL. MANCINI 5. Stavolta sbaglia. Montoya e Melo affossano la sua Inter. E' vero che ad agosto avrebbe firmato per arrivare a Natale in testa ma si è persa una buona occasione per mantenere un buon margine sul 4° posto. Da gennaio ci sarà da lottare.

 

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