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Inter, quanto vale il doblete? Tutti i milioni in ballo tra Scudetto e Coppa Italia

Lo Scudetto porta i ricavi Serie A a quota 86 milioni. La Coppa Italia può aggiungerne oltre 7, senza contare Champions e Supercoppa

Inter, quanto vale il doblete? Tutti i milioni in ballo tra Scudetto e Coppa Italia
(L-R) ) Marcus Thuram, Lautaro Martinez and Federico Dimarco of FC Internazionale celebrate the victory of the Serie A 2025/26 title during Serie A 2025/26 football match between FC Internazionale and Parma Calcio 1913 at San Siro Stadium in Milan, Italy

Dallo Scudetto alla Champions, il peso economico della doppietta nerazzurra oltre il valore sportivo

Scudetto e Coppa Italia. Non solo gloria sportiva: il potenziale doblete dell’Inter vale decine di milioni di euro, e i conti – almeno quelli “casalinghi” – meritano di essere fatti.

Il ventunesimo tricolore nerazzurro garantisce al club circa 19 milioni per il primo posto in classifica. La cifra, secondo le stime della Gazzetta dello Sport, lievita fino a raggiungere 86 milioni totali di proventi dalla Serie A. Un numero leggermente superiore rispetto agli 84 milioni della scorsa stagione, quando i nerazzurri si erano classificati secondi. In sostanza, tra primo e secondo posto ballano soltanto due milioni: una distanza che, sul piano economico, ridimensiona il peso del titolo rispetto a ciò che si potrebbe pensare.

La Coppa Italia aggiunge oltre 7 milioni, sommando i premi delle fasi precedenti a quelli dell’atto finale, nell’ipotesi di un successo interista anche in finale.

Accanto a questi numeri si stagliano i proventi più corposi: la qualificazione alla Champions League, conquistata ben prima dello scudetto, ha già portato circa 50 milioni così composti – 18,6 di bonus partecipazione, circa 24 di quota europea (variabile tra 23,3 e 24,3 milioni in base al ranking finale), 8,6 di quota non europea e 0,28 per la classifica stagionale.

Poi c’è la Supercoppa italiana. Anche qui è prevista una quota fissa e una variabile, ma stimarla con precisione è prematuro: dipenderà dal format (quattro o due squadre) e soprattutto dalla sede, se all’estero o in Italia. Per avere un riferimento, nella scorsa edizione disputata a Riad chi ha alzato il trofeo ha incassato 9,5 milioni, più un ulteriore milione e mezzo per un’amichevole contro la vincitrice della Supercoppa saudita. La finalista perdente si è fermata a 6,7 milioni; le due semifinaliste a 2,4 ciascuna.

L’Inter, insomma, aveva ragioni economiche precise – oltre a quelle sportive – per tornare regina in Italia. Ora quelle ragioni si moltiplicano, a cominciare dalla finale di Coppa Italia.

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