
La Juventus non ha mai mollato la presa su Radja Nainggolan. Il jolly del centrocampo cagliaritano era stato oggetto di un affondo a fine agosto e già allora si era sparsa la voce di una sorta di opzione sul 25enne belga (origine indonesiana) per gennaio. E Antonio Conte non ha cambiato idea sull’utilità del gioiello rossoblu in proiezione invernale per la sua squadra. Patron Massimo Cellino aveva resistito in estate tenendo alte le richieste (tra i 15 e i 18 milioni), ma se nel mercato di riparazione la classifica del suo Cagliari dovesse rivelarsi tranquilla in prospettiva salvezza, potrebbe accontentare il suoi gioiello che da tempo sogna di spiccare il volo verso un grande club (e che nell’ultima sessione di mercato era stato corteggiato con forza anche da Roma, Napoli e Inter).
Ma il club di Corso Galileo Ferraris pensa anche a un innesto difensivo. E anche qua si torna a un nome circolato, non a caso, negli ultimi giorni di agosto: Marc Olivier Kempf, centrale classe 1995 dell’Eintracht Francoforte (e della nazionale tedesca Under-19). L’affare era sfumato per la volontà del giovane di restare ancora in Germania, ma la Juve pensa di tornare alla carica nel medio-lungo periodo. Sotto osservazione di Beppe Marotta anche un altro difensore: il 21enne Fabian Schar del Basilea (e nazionale svizzzero) che sta destando le attenzioni anche di altri club italiani ed europei.
Sulle fasce si continua a ragionare su un innesto: difficile che possa essere Zuniga a gennaio (e il Barça non lo ha perso di vista in ottica estiva-paramtro zero), possibile il ritorno di fiamma per Biabiany del Parma (che potrebbe essere utlizzabile anche in Champions League).
