La Roma ha violato il Fair Play Finanziario, ma non rischia sanzioni Uefa
La Roma ha comunicato ufficialmente di non aver rispettato i requisiti del Fair Play Finanziario. Nell’ultimo bilancio giallorosso si è registrato uno scostamento dai parametri di pareggio Uefa per il periodo di rendicontazione di quattro anni.
Il club di Friedkin potrà essere soggetto all’invio di maggiori informazioni economico-finanziarie e, successivamente, il Club Financial Control Body (CFCB), addetto al controllo, potrà richiedere eventuali chiarimenti in contraddittorio per le valutazioni del caso.
Tuttavia, la Roma sottolinea che: “Non essendo predeterminata una automatica applicazione di una sanzione in conseguenza di una violazione, e a maggior ragione quale tipo di sanzione, non è oggi prevedibile quale decisione sarà assunta dal CFCB alla conclusione degli approfondimenti sopra descritti”.
La sanzione è a maggior ragione improbabile perché a causa delle ingenti perdite provocate dal Covid-19 la Uefa ha deciso di adottare la linea morbida sul Fair Play Finanziario, che peraltro sta per essere profondamente riformato.
Anche per questo, è possibile che i giallorossi non subiscano alcuna conseguenza.

