Il Milan valuta Markus Krösche per rafforzare l’area sportiva. Il dirigente è sotto contratto con l’Eintracht Francoforte fino al 2028 e il club tedesco chiederebbe un indennizzo.
Milan, Krösche è un profilo valutato per la dirigenza
Il Milan lavora alla riorganizzazione dell’area sportiva e Markus Krösche è uno dei nomi considerati per il ruolo di Head Of Football dopo il no di Rangnick. Il dirigente tedesco ha costruito una reputazione solida all’Eintracht Francoforte, dove ha gestito mercato, scouting e valorizzazione dei giocatori. Per il ruolo di allenatore, invece, il nome di Amorim è salito nelle preferenze di Cardinale e Ibrahimovic.
Il suo profilo interessa perché unisce competenze tecniche e attenzione alla sostenibilità economica. Il Milan cerca una figura capace di dare continuità alle scelte di mercato, coordinare scouting e allenatore, e aumentare il valore della rosa nel medio periodo. Tra i colpi di mercato del “re delle plusvalenze” c’è la cessione di Kolo Muani alPSG per 95 milioni di euro dopo averlo prelevato appena un anno prima dal Nantes a parametro zero. Nel 2023 acquista egiziano Omar Marmoush dal Wolfsburg (anche lui a zero) e due anni lo rivende al Manchester City per75 milioni di euro. Impossibili poi non citare gli affari Ekitiké e William Pacho, ceduti rispettivamente a Liverpool e PSG per un saldo positivo di 91 milioni di euro.
Krösche non sarebbe un semplice direttore sportivo operativo. Potrebbe avere un ruolo più ampio, con responsabilità sulla programmazione sportiva. Una scelta di questo tipo richiederebbe però un accordo chiaro su poteri, budget e rapporto con la proprietà.
Krösche-Milan: contratto fino al 2028 e indennizzo da trattare
L’ostacolo principale davanti al Milan per portare in rossonero il dirigente tedesco è il contratto con l’Eintracht. Krösche ha un accordo valido fino al 30 giugno 2028 e il club dell’Assia non intende liberarlo senza compensazione economica. Per il Milan servirebbe quindi trattare un indennizzo.
Il costo non riguarderebbe direttamente la rosa, ma inciderebbe comunque sulla programmazione. Pagare per un dirigente significa destinare risorse a una figura strutturale, con l’obiettivo di migliorare le decisioni future. La proprietà dovrebbe valutare l’operazione come investimento organizzativo, non come spesa di mercato tradizionale.
Per l’Eintracht, Krösche rappresenta un elemento rilevante della gestione sportiva. Negli ultimi anni il club ha lavorato su acquisti mirati, valorizzazione dei talenti e cessioni remunerative. Per questo motivo la richiesta di un indennizzo è coerente con la posizione contrattuale del dirigente.

