Il Napoli guarda già al dopo Conte e punta forte su Massimiliano Allegri. De Laurentiis lo considera il nome giusto per aprire un nuovo ciclo, mentre a Milano Cardinale deve decidere se chiudere l’esperienza rossonera del tecnico dopo il flop Champions
Il rapporto con De Laurentiis e Manna può pesare, il Milan valuta già i possibili sostituti
Il Napoli guarda avanti e il primo nome per il dopo Conte è quello di Massimiliano Allegri. Aurelio De Laurentiis avrebbe scelto il tecnico del Milan per aprire il nuovo progetto azzurro, dopo il saluto ufficiale ad Antonio Conte arrivato anche sui canali social del club.
Il finale di stagione complicato del Milan non avrebbe cambiato l’idea del presidente azzurro. Allegri resta da tempo un profilo gradito a De Laurentiis, che già in passato aveva pensato a lui per la panchina del Napoli. Ora il quadro sembra più favorevole, anche per la situazione sempre più delicata del tecnico a Milano.
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Il ko con il Cagliari e la mancata qualificazione alla prossima Champions League pesano sul futuro rossonero. Cardinale dovrà decidere nei prossimi giorni se sollevare Allegri dall’incarico. Con la Champions sarebbe scattato automaticamente il rinnovo fino al 2028, ma il mancato raggiungimento dell’obiettivo ha riaperto tutto.
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Allegri, intanto, sarebbe orientato ad ascoltare la corte del Napoli. Il rapporto con De Laurentiis e l’amicizia con il ds azzurro Giovanni Manna possono diventare due fattori importanti. Il club campano ha una rosa già competitiva e il presidente è pronto a intervenire sul mercato per restare in alto in campionato e vivere la Champions da protagonista.
Per Allegri sarebbe anche l’occasione per lasciarsi alle spalle una stagione tormentata. Il secondo passaggio al Milan era nato con un piano chiaro: riportare subito i rossoneri in Champions e poi provare a lottare per lo scudetto. Il risultato finale, invece, ha rimesso il club al punto di partenza.
A Milano si ragiona già sui possibili sostituti. Nelle ultime settimane erano circolati i nomi di Vincenzo Italiano e Raffaele Palladino. Nelle ore successive al crollo rossonero sono emerse anche piste estere: Xavi, Andoni Iraola e Marco Silva.
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La gestione del dossier panchina passa anche dal ruolo di Zlatan Ibrahimovic, in stretto contatto con Cardinale. Con Furlani e Tare dati in bilico, resta però un tema di fondo: capire chi avrà davvero il potere di scegliere il nuovo allenatore e se la decisione arriverà prima della nomina del prossimo direttore sportivo.
Il nome che potrebbe calmare la piazza rossonera resta quello di Antonio Conte, specialista nelle ricostruzioni difficili. Ma l’ex tecnico del Napoli porta con sé costi alti e, al momento, resta accostato anche alla panchina della Nazionale. Il Napoli, invece, sembra avere già tracciato la sua strada: tutto su Allegri per il nuovo ciclo.

