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Roma-Lazio, questo derby è un disastro: scontro Lega-Prefettura. Aspettano anche altre 8 squadre. Ma quando si gioca?

La partita resta fissata lunedì 18 maggio alle 20.45. Respinta l’ipotesi di giocare domenica alle 12. Anche le curve si mettono di traverso

Roma-Lazio, questo derby è un disastro: scontro Lega-Prefettura. Aspettano anche altre 8 squadre. Ma quando si gioca?
Stadio Olimpico di Roma (Foto Ipa)

Dalla finale degli Internazionali allo sciopero dei trasporti: perché la data blocca dieci squadre

Il derby Roma-Lazio resta un rebus. La proposta della Lega Serie A di giocare domenica 17 maggio alle 12 non è stata ritenuta percorribile. Al momento resta quindi valida la decisione del prefetto di Roma: partita lunedì 18 maggio alle 20.45 all’Olimpico.

La Lega Serie A ha presentato ricorso al Tar contro la decisione della Prefettura. La risposta è attesa nel pomeriggio e tiene appese non solo Roma e Lazio, ma anche le altre squadre coinvolte nella corsa Champions.

Il nodo è la concomitanza con la finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico. Domenica l’area tra tennis, Olimpico e viabilità ordinaria sarebbe sottoposta a un afflusso molto alto. La Lega aveva provato a recuperare l’idea iniziale, spostando il calcio d’inizio del derby dalle 12.30 alle 12 per aumentare il margine di deflusso prima della finale.

Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, parlando a Mediaset prima della finale di Coppa Italia, ha spiegato: “Avremmo voluto saperlo il prima possibile, al più tardi domani”.

Simonelli ha difeso così la proposta delle 12: “Dando una disponibilità noi di mezz’ora, e mi auguro che la stessa la possa dare anche la federtennis e Sport e Salute, diamo un’ora in più per far defluire le persone. Riteniamo che questo sia un lasso di tempo più che adeguato per consentire il deflusso allo stadio”.

Il presidente della Lega ha ricostruito anche l’origine del problema: “Non avevamo previsto la concomitanza di questi due eventi, cosa che si poteva prevedere, così come la Lazio in finale, cosa che non si poteva prevedere altrimenti avremmo giocato il sabato – prosegue Simonelli – . Quando abbiamo fissato l’orario delle 12.30 c’era un provvedimento che suggeriva di non giocare la sera, nell’ultimo derby giocato in serata ci sono stati 70 feriti e per questo avevamo messo la partita alle 12.30″.

Giocare di lunedì cambia il calendario di mezza corsa Champions. Per rispettare la contemporaneità delle ultime due giornate, insieme al derby dovrebbero spostarsi anche Pisa-Napoli, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Como-Parma. Dieci squadre sono quindi in attesa della decisione definitiva per organizzare allenamenti, trasferte e preparazione della partita.

Simonelli ha insistito sul disagio per i tifosi: “Noi abbiamo cercato di fare il possibile, così non faremmo un torto a 300mila tifosi che vedrebbero spostata la partita a lunedì sera, un giorno lavorativo”. Sul ricorso, poi formalizzato, aveva aggiunto: “Non ci sono ultimatum, ma dovremmo saperlo il prima possibile e speriamo di saperlo entro oggi. Sono esigenze operative”.

Il lunedì scelto per il derby coincide anche con lo sciopero generale di 24 ore proclamato dal sindacato Usb. A Roma sono previsti possibili disagi su bus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Metromare e Roma-Civitacastellana-Viterbo. L’agitazione riguarda i dipendenti Atac e quelli degli esercenti Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis e Atr. Per arrivare all’Olimpico il rischio è un aumento del traffico privato nelle strade attorno allo stadio.

C’è poi il fronte delle curve. La Curva Sud romanista ha annunciato che, se il derby si giocherà di lunedì, i gruppi organizzati resteranno fuori dall’Olimpico. Il comunicato è durissimo: “A tutto c’è un limite e quel limite è stato superato. La Prefettura ha deciso? Noi pure. La dignità non vale nessuna partita di calcio e di nessuno faremo i burattini, per rispetto di tutti i tifosi della Roma che a seguito di queste assurde e inevitabili situazioni hanno speso inutilmente tempo e soldi. Se si dovesse giocare di lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori, fermo restando che sarà ben accetto chiunque vorrà unirsi all’iniziativa”.

Anche la Curva Nord laziale diserta da tempo la partita in protesta contro la presidenza Lotito e dovrebbe radunarsi a Ponte Milvio. La Curva Sud, invece, resterebbe nella zona dell’Obelisco del Foro Italico. Con la gara alle 20.45, le due tifoserie organizzate fuori dallo stadio e il nodo trasporti, l’allerta ordine pubblico resta alta.

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