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valentino rossi modificato 35

LE PAGELLE DI MISANO
Di Giordano Brega

 

JORGE LORENZO VOTO 10 E LODE. La matematica e una Honda Hrc complessivamente superiore gli costeranno il titolo mondiale, ma l'attuale campione iridato sta vendendo cara la pelle, mostrando a tutti di che pasta è fatto. La vittoria di Misano è un altro gioiello, due settimane dopo il trionfo caparbio di Silverstone. Jorge martella dal primo all'ultimo giro e ai rivali della Honda non resta che stare a guardare i suoi tubi di scarico.

MARQUEZ VOTO 9. Un altra caduta pre-gara (nel warm up) non limita in alcun modo il suo ardore agonistico. Insegue Lorenzo sino alla fine e stra-vince il duello con Pedrosa. Il titolo è sempre più vicino.

PEDROSA VOTO 5 - Un altra sconfitta dal suo giovanissimo compagno di squadra che ora sale a +34 su di lui in classifica iridata.

VALENTINO ROSSI VOTO 5,5. Promette tanto in prova quando guadagna una prima fila che pare anticamera di lotta corpo a corpo contro i tre rivali di Spagna. Invece gli tocca un'altra medaglia di legno (quarta in fila), a 15 secondi dal compagno di squadra e subendo un altro sorpasso da Marquez. Magari simbolicamente meno pesante rispetto alla Laguna, però...

DOVIZIOSO VOTO 6-. L'ottavo posto è l'ennesimo brodino Ducati della stagione. Il Dovi quantomeno si prende la magra soddisfazione di aver battuto i compagni di squadra, HAYDEN (VOTO 5,5) in primis.

CRUTCHLOW VOTO 4,5.  Battuto in volata pure dall'onesto BRADL (VOTO 6,5):  l'inglese non è al top dopo il volo di Silverstone, ma non esageriamo neppure con le attenuanti: dopo il secondo posto di Laguna Seca, nelle ultime 5 gare pochi risultati per lui.

BAUTISTA VOTO 6- Settimo al traguardo, giusto il compitino svolto.

ROSSI, "ABBIAMO FATTO UN PASSO AVANTI" - Il terzo tempo in qualifica faceva ben sperare, ma in gara per Valentino Rossi ancora una volta il terzetto formato da Lorenzo, Marquez e Pedrosa e' stato impossibile da battere, e per il "Dottore" a Misano, e' arrivato solo un quarto posto. Un peccato, visto che rispetto alle ultime gare Valentino e' partito forte, ha tenuto il ritmo dei suoi avversari, ma gli e' mancato, invece, quello spunto nel finale che ha sempre mostrato di possedere. Anche se "un passo avanti" e' stato fatto. "All'inizio e' stata una bella gara, purtroppo mi hanno passato Pedrosa ed Espargaro' alla prima curva. Espargaro' poi sono riuscito a ripassarlo ed ho cercato di tenere il ritmo di Pedrosa. Sono stato veloce, ma dopo facevo in frenata sempre fatica a fermarmi in frenata e la moto mi si e' chiusa davanti due o tre volte. Quindi mi ha ripassato Marquez: ho fatto un lungo alla 'quercia' e non ce la facevo a tenere il loro ritmo ed ho preferito arrivare quarto", spiega Rossi che sulla grande gara del compagno di squadra, aggiunge: "Jorge fa paura. Riesce a partire veloce anche dalla prima curva, con un grande feeling. Non sbaglia una partenza e riesce a fare la differenza: e' veramente bravo". Alla fine, come detto, e' mancato un podio, magari per dedicarlo all'amico Simoncelli. "Ci voleva - attacca - eravamo molto ottimisti dopo le prove di ieri. In qualifica ero andato molto bene, anche se sapevo che Lorenzo e le due Honda in gara vanno molto forte e dovevo fare qualcosa di piu' e giocarmela alla fine, ma non ce l'ho fatta". Tornando al sorpasso subito da Marquez alla "quercia" il pesarese dice sorridendo: "non e' che mi sono divertito tanto. Mi diverto di piu' quando li faccio io i sorpassi". Quello di questo weekend e' comunque un passo in avanti: in qualifiche finalmente sono andato bene, sono partito in prima fila e nei primi giri non ho perso tanto, se si esclude Lorenzo che e' superiore. Bisogna mettere insieme la prima parte di oggi con le ultime delle altre", conclude con un sorriso Valentino.

LORENZO, "MOLTA FATICA MA E' ANDATA BENE" - Jorge Lorenzo porta a casa una bella vittoria sulla pista di San Marino. Lo spagnolo della Yamaha si e' lasciato dietro le due Repsol Honda di Marquez e Pedrosa. "Per fortuna abbiamo migliorato molto la moto nel warm up e abbiamo cominciato con convinzione - spiega Lorenzo in tv - ho fatto una buona partenza. E' stata una gara molto fisica, vedevo dalla lavagna che loro erano sempre alla stessa distanza. Abbiamo fatto molta fatica ma e' andata piuttosto bene". Vuoi la verita' o una risposta di comodo?". Jorge Lorenzo chiamato a rivelare la modifica che gli ha permesso di partire in testa e prendere il largo involandosi verso la seconda vittoria consecutiva, risponde cosi', poi aggiunge: "abbiamo regolato la forcella piu' dura e questo mi ha dato piu' confidenza in staccata. La verita' e' che abbiamo avuto fortuna nell'indovinare la soluzione, perche' per tutto il fine settimana abbiamo avuto dei probemi a staccare forte" afferma il campione del mondo della Yamaha. "Poi, invece, nel warm up mi sono convinto che potevo gare una buona partenza ed andare via. Nelle ultime quattro-cinque gare avevo fatto lo stesso ma Marquez era sempre dietro di me, oggi invece ci sono riuscito". Con 34 punti da recuperare a Marquez nelle ultime cinque gare, Lorenzo considera difficile recuperare lo svantaggio se il suo avversario non sara' protagonista di una caduta in corsa che non gli permetta di arrivare al traguardo o a prendere punti pesanti. "Quello che c'e' di positivo e' che ho vinto due gare, di negativo che ho recuperato solo 10 punti e Marquez e' un avversario molto forte. Con un altro forse 34 punti non sarebbero tanti ma con lui che arriva sempre secondo o terzo e' difficile - afferma il mallorchino - Ultimamente e' caduto in prova, puo' essere che accada anche in gara e quindi dobbiamo essere molto concentrati e non essere noi a finire a terra" aggiunge Lorenzo. "E' il pilota piu' difficile da battere. Perche' e' molto giovane, ambizioso, ha moto talento e soprattutto non si arrende mai, non sbaglia mai. Ma quando sei molto forte rischi molto ed una caduta ci puo' stare".

MARQUEZ, "CON IL SERBATOIO PIENO FATICAVO" - Marc Marquez deve lasciare la vittoria al suo avversario Jorge Lorenzo al Gp di San Marino sulla pista di Misano. "La verita' e' che abbiamo fatto una bella gara - afferma lo spagnolo della Repsol Honda - stamane ho visto che col serbatoio pieno facevo fatica e in effetti e' stato cosi' anche all'inizio in gara, ma poi e' andata meglio con il passare dei minuti. Abbiamo perso 5 punti per il campionato e Lorenzo e' a 34 lunghezze, va bene cosi'".

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