Dai derby alle trasferte da non sbagliare: dove può decidersi la corsa Champions
Tre giornate, quattro squadre, cinque punti. La corsa alla prossima Champions League entra nella parte più delicata con Milan, Juventus, Roma e Como ancora pienamente dentro la volata. I rossoneri sono avanti, ma il margine si è assottigliato. La Juventus deve difendere il quarto posto, la Roma è lì a un punto e il Como continua a tenere aperto il sogno europeo.
La classifica dice: Milan 67, Juventus 65, Roma 64, Como 62. Basta un passo falso per cambiare tutto. Il calendario, adesso, pesa. Ci sono trasferte da gestire, partite in casa da non sbagliare e due derby che possono spostare la stagione di Juventus e Roma.
Milan avanti, ma con l’Atalanta come primo esame
Il Milan resta la squadra meglio piazzata tra le quattro, ma arriva al rush finale con più tensione di qualche settimana fa. Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, la squadra di Allegri si ritrova con il terzo posto da difendere e con la partita contro l’Atalanta come primo vero snodo. Reuters ha definito la sfida di San Siro un passaggio cruciale per i rossoneri nella corsa al piazzamento Champions.
MILAN – 67 punti
- 36ª giornata: Milan-Atalanta
- 37ª giornata: Genoa-Milan
- 38ª giornata: Milan-Cagliari
Due gare su tre a San Siro sono un vantaggio, ma non cancellano i rischi. L’Atalanta è l’ostacolo più duro. Il Genoa in trasferta può diventare una partita sporca. Il Cagliari all’ultima giornata potrebbe arrivare con pressoni pesanti.
Juventus quarta, ma il derby può pesare fino all’ultimo
La Juventus ha due punti di ritardo dal Milan e uno di vantaggio sulla Roma. La squadra di Spalletti ha un calendario che parte da Lecce, passa dalla Fiorentina e si chiude con il derby contro il Torino. È proprio l’ultima giornata a rendere ancora più complicata la corsa bianconera.
JUVENTUS – 65 punti
- 36ª giornata: Lecce-Juventus
- 37ª giornata: Juventus-Fiorentina
- 38ª giornata: Torino-Juventus
Il vantaggio della Juventus è chiaro: non dipende dagli altri per restare tra le prime quattro. Il rischio è altrettanto evidente. Un inciampo a Lecce o contro la Fiorentina consegnerebbe alla Roma la possibilità del sorpasso. Il derby, all’ultima, non è mai una partita normale.
Roma a un punto dalla Juve: il derby con la Lazio è la chiave
La Roma ha rimesso pressione alla Juventus e arriva alle ultime tre giornate con una prospettiva molto concreta. I giallorossi sono a 64 punti, uno sotto il quarto posto. Il calendario, però, non è facile. Parma fuori, derby con la Lazio, poi chiusura a Verona.
ROMA – 64 punti
- 36ª giornata: Parma-Roma
- 37ª giornata: Roma-Lazio
- 38ª giornata: Hellas Verona-Roma
La partita che pesa di più è il derby. Non solo per la classifica. Una vittoria contro la Lazio potrebbe dare alla Roma la spinta decisiva, soprattutto se Juventus o Milan lasciassero punti per strada. Una frenata, invece, rischierebbe di trasformare l’ultima giornata in una rincorsa quasi disperata.
Como, la sorpresa che non vuole fermarsi
Il Como resta la variabile più sorprendente della corsa Champions. La squadra di Fàbregas ha 62 punti e un calendario che, almeno sulla carta, sembra meno complicato rispetto a quello delle rivali. Il Como ha tre sfide “alla portata”, mentre Milan, Juventus e Roma devono gestire ostacoli più difficili.
COMO – 62 punti
- 36ª giornata: Hellas Verona-Como
- 37ª giornata: Como-Parma
- 38ª giornata: Cremonese-Como
Il problema è il distacco. Il Como deve vincere e sperare. Ma se davanti una tra Juventus e Roma rallenta, il calendario dei lombardi può diventare un alleato pesantissimo.
Due derby e un Atalanta-Milan per decidere la corsa europea
La volata si può leggere anche così: il Milan ha l’Atalanta, Juventus e Roma hanno un derby a testa, il Como deve sfruttare tre partite senza big. La combinazione rende la corsa apertissima. Milan-Atalanta alla 36ª, Roma-Lazio e Juventus-Fiorentina alla 37ª, Torino-Juventus e Verona-Roma alla 38ª.
La Champions passa dai dettagli. Un gol nel derby, un pareggio in trasferta, una partita sottovalutata contro una squadra già senza grandi obiettivi. Il Milan parte avanti, la Juventus ha il quarto posto, la Roma è pronta al sorpasso, il Como aspetta il crollo di una delle tre. Il margine è minimo. Da qui alla fine non peserà solo il calendario, ma anche e soprattutto i dettagli, oltre alla capacità di reggere la pressione. La Champions (Como a parte) è un obiettivo da non sbagliare per tutte perchè non centrarla può diventare un fardello che si trascinerebbe in estate e soprattutto uno spettro per le aspettative della prossima stagione.

