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Sinner re di Roma e dei guadagni: quanto incassa il numero uno del mondo tra premi e sponsor

Il successo agli Internazionali d’Italia consegna a Sinner 1000 punti ATP e 1.007.165 euro. In stagione il prize money supera i 6,6 milioni di dollari

Sinner re di Roma e dei guadagni: quanto incassa il numero uno del mondo tra premi e sponsor
Jannik Sinner, vince gli Internazionali di Roma (Foto Ipa)

Dai 1000 punti ATP al milione del Foro Italico: il tesoro di Sinner cresce ancora

Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d’Italia 2026 e il successo al Foro Italico pesa anche sul conto economico della sua stagione. Il numero 1 del mondo ha battuto Casper Ruud in finale con il punteggio di 6-4, 6-4, conquistando il Masters 1000 di Roma e aggiungendo un altro titolo a una stagione già fuori scala.

La vittoria vale 1000 punti ATP e rafforza il suo primato nel ranking. Vale anche un assegno da 1.007.165 euro, il premio previsto per il vincitore del tabellone maschile. Ruud, finalista, porta invece a casa 535.585 euro.

Il montepremi complessivo del torneo ATP di Roma 2026 è di 8.235.540 euro, lo stesso del Masters 1000 di Madrid. Il premio sale turno dopo turno: 21.285 euro per chi esce al primo round, 31.585 per il secondo turno, 54.110 per il terzo, 92.470 per gli ottavi, 169.375 per i quarti e 297.550 per i semifinalisti.

Per Sinner è il primo successo al Foro Italico, dopo la finale persa un anno fa contro Carlos Alcaraz, e completa la sua collezione personale nei Masters 1000. L’azzurro ha così vinto almeno una volta tutti i tornei di questa categoria oggi presenti nel calendario internazionale.

Dai 1000 punti ATP al milione del Foro Italico: il tesoro di Sinner cresce ancora

Il dato di Roma si inserisce in una stagione già ricchissima. Con il successo agli Internazionali d’Italia, Sinner sale a circa 6,68 milioni di dollari di prize money nel 2026, considerando soltanto i premi ufficiali legati ai risultati sportivi. Una cifra che non comprende sponsor, bonus privati, apparizioni, contratti commerciali e altri accordi personali.

Sinner ha incassato premi importanti nei primi grandi tornei della stagione e ha dominato la parte iniziale del circuito Masters 1000. Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e ora Roma hanno costruito una striscia che gli ha dato punti, titoli e un flusso di premi superiore a quello di tutti i principali rivali.

In carriera, il totale dei soli montepremi ATP ha superato quota 64 milioni di dollari tra singolare e doppio. È una cifra lorda, prima di tasse, costi del team, viaggi, preparazione atletica, gestione tecnica e spese professionali. Nel tennis, soprattutto a questo livello, il premio incassato dal torneo non coincide mai con il guadagno netto.

Sommando anche sponsor, accordi commerciali, bonus e attività legate alla sua immagine, il totale cambia scala. Le cifre precise non sono pubbliche, ma le stime portano i guadagni complessivi di Sinner oltre i 100 milioni di dollari dal 2019 a oggi. Dentro ci sono i premi dei tornei, i contratti con i grandi marchi e il valore crescente del suo brand personale.

La parte più ricca del mondo Sinner resta quella fuori dal campo. Il numero 1 del tennis mondiale è legato a una rete di sponsor di primo piano. Tra i marchi associati al suo nome ci sono Nike, Rolex, Gucci, Head, Lavazza, Fastweb, Intesa Sanpaolo, Panini, Alfa Romeo, Technogym, Pigna, De Cecco, La Roche-Posay ed Enervit.

Il contratto più noto è quello con Nike, indicato da tempo come un accordo da circa 150 milioni di euro in dieci anni. Le cifre precise degli altri sponsor non sono pubbliche, ma le stime collocano Sinner tra gli sportivi italiani più pagati al mondo. Il suo valore commerciale è cresciuto insieme ai titoli, alla continuità nei tornei e alla forza del suo marchio personale.

La “volpe rossa”, diventata logo e identità visiva, è ormai un asset commerciale. Non è solo un simbolo legato al soprannome del campione altoatesino. È un segno riconoscibile, usato nel merchandising e nei prodotti collegati alla sua immagine. Per un atleta di 24 anni, è una base industriale già molto strutturata.

Roma aggiunge un altro tassello. Sinner non ha solo vinto il torneo di casa. Ha incassato oltre un milione di euro, ha allungato nella classifica ATP e ha consolidato una stagione che, tra campo e sponsor, lo conferma come una delle macchine economiche più forti dello sport europeo.

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