L’Italia vince. Un primo tempo deludente. Buona la ripresa. Martedì 31 marzo ci giochiamo il tutto per tutto nella finalissima
L’Italia batte 2-0 l’Irlanda del Nord al termine di una partita (quasi) a senso unico, non a livello di occasioni ma per l’organico presente in campo. Azzurri sterili nel primo tempo, poi nella ripresa esce tutta la qualità dei ragazzi di Gattuso che infilano due volte Charles e vedono più da vicino l’accesso al Mondiale.
Primo tempo – Pochissime le occasioni e poco movimento nello smarcamento degli azzurri che non riescono a trovare il pertugio giusto per far male. Manca soprattutto la creatività nello spazio stretto ad eludere la pressione dell’Irlanda, troppo poco il possesso palla sterile dell’Italia.
I ragazzi di Gattuso vanno vicino alla rete solo in qualche occasione. Prima Tonali, anticipato sul più bello dalla difesa ospite, poi tanto Kean quanto Retegui provano a girare verso la porta senza particolare precisione né pericolosità, e infine doppiamente Bastoni di testa su angolo colpisce alto sopra la traversa.
Una sola occasione degna di nota per gli irlandesi, al 21’ con Gailbraith che non sfrutta in contropiede la superiorità numerica nella metà campo dell’Italia in seguito ad uno scivolone di Bastoni: il suo tiro smorzato finisce comodo tra le braccia di Donnarumma.
Secondo tempo – La seconda frazione di gioco inizia con un po’ di tensione da parte dell’Italia, palpabile nel linguaggio del corpo degli azzurri che vedono scorrere le lancette dell’orologio.
La prima, clamorosissima, occasione del match in realtà avviene al 54’ con una ripartenza incredibile non sfruttata da Retegui che ha un primo controllo totalmente infelice a pochi metri dall’area di rigore, finendo per travolgere Charles. Dopo soli 30’’, invece, grandissima parata del portiere irlandese che si supera sulla conclusione rasoterra di Kean. Ma Gattuso capisce il momento favorevole e carica non solo i suoi, ma anche lo stadio di Bergamo.
E infatti, dopo pochi secondi, arriva il vantaggio azzurro che porta il nome di Sandro Tonali. L’ex Milan, presente al limite dell’area, impatta benissimo col destro e inchioda Charles, che non può nulla. Quasi il destino che chiama dato che il centrocampista del Newcastle, ai tempi del Milan, vedeva il suo attuale c.t. Gattuso come idolo. 4° gol in Nazionale per lui.
All’ora di gioco Gattuso effettua i primi cambi: Gatti per Bastoni precedentemente ammonito, e Pio Esposito per Retegui. Il centravanti dell’Inter subito protagonista con una diagonale precisa a mettere Kean di fronte Charles. Grande impatto sulla gara per Esposito che sfiora poi di testa la rete del raddoppio, negato da Hume.
La partita viene chiusa a 10’ dalla fine con Moise Kean che dà prova di tutta la sua tecnica in area di rigore: controllo di contro balzo, se la sposta sul sinistro e la piazza in rete con anche un bacino al palo. La punta della Fiorentina, con questa rete, eguaglia Andrea Belotti e si classifica come miglior marcatore italiano tra tutti i disponibili di Gattuso.
Sul finale da segnalare il meritato debutto con la maglia azzurra di Palestra, terzino destro del Cagliari cresciuto proprio a Bergamo. Entrano anche Pisilli per lo stremato Tonali, migliore in campo con gol e assist, e Raspadori per Kean.
Finale playoff – Martedì 31 marzo ci giocheremo l’accesso al Mondiale negli USA in trasferta, contro una tra Galles e Bosnia. Sarà l’ultimo atto e occasione per strappare la qualificazione ai prossimi gironi.

