Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Culture » Il commento/ Papa Francesco: nell’anomalia, la normalità diventa anomalia

Il commento/ Papa Francesco: nell’anomalia, la normalità diventa anomalia

Il commento/ Papa Francesco: nell’anomalia, la normalità diventa anomalia
papa francesco MM ape

di Renato Pierri

Questo papa si comporta da persona normale, o meglio, da sacerdote normale, e tutti si stupiscono. Eravamo talmente abituati alle anomalie nella Chiesa, da stupirci, oggi, per la normalità. L’anomalia di questo papa, consiste nel suo essere normale, nel suo seguire l’insegnamento del Cristo, e quindi nell’andare contro le anomalie di secoli. Per farlo ci vuole grande coraggio e disposizione al sacrificio, ed in questo consiste l’eccezionalità di papa Francesco. Non tutti, però, si erano abituati alle anomalie della Chiesa. Nel giugno del 2010, due noti quotidiani mi pubblicavano la lettera che segue. “Vedo le immagini di Benedetto XVI a Cipro. Sarà certamente un buon papa, questo, così come lo sono stati tanti suoi predecessori; però vedendolo così vestito d’oro, assiso su un trono dorato, con in testa la mitra dorata, con in mano un prezioso crocifisso dorato, non posso fare a meno di pensare al Cristo che fu inchiodato su una croce di legno certamente non dorata. Prima di crocifiggerlo gli tolsero la vesti, che non erano stracci, giacché i soldati se le divisero, ma erano suppergiù simili a quelli di qualsiasi altro ebreo della Palestina. La tunica era senza cucitura, tessuta tutta di un pezzo. Questa l’unica differenza. Forse questo Papa, come tanti suoi predecessori, nell’animo somiglierà al Cristo, ma non sarebbe opportuno un poco appena di somiglianza anche esteriore? Perché il Poverello d’Assisi, che povero non era, capì, e si liberò delle vesti preziose? Vuol dire che anche la forma ha la sua importanza per un cristiano”. Questo papa, come il Santo d’Assisi, ha capito e anche per questo forse ha voluto chiamarsi Francesco.