Anthony Cardella è direttore Commerciale del gruppo Pierre Vacance E anche per lui ieri è stata la prima visita del cantiere di Val d’Europe dove finalmente lavorano centinaia di maestranze. “Stanno scavando la parte dei laghi e il progetto prosegue -afferma- non ci sarà molto ritardo, consegna prevista fine 2016”. Con Disney come partner non si deve sbagliare.
Un investimento importante e strategico sia dal punto di vista finanziario che urbanistico. È il momento giusto per proporlo al mercato?
“Abbiamo tenuto conto delle flessioni ma il nostro obiettivo ambizioso è di essere un progetto unico. È un programma ampio di interesse nazionale, la nuova area residenziale posta di fronte a Eurodisney che genera 15 milioni di visitatori, è ideale per proporre le nostre soluzioni di residenza turistica di alto livello”.
Armonia tra uomo e natura è uno dei claim del progetto, architettura vegetale, acqualagon, giardini pensili
È la nuova urbanistica dei giardini verticali.quella che a Milano sta ispirando Expo 2015 e non solo.
“È un punto importantissimo della nostra operazione, questo spirito è quello che ha animato Thierry Huau, l’architetto paesaggista che ha scelto come impostare la realizzazione di queste unità immobiliari immerse in un mondo naturale e ecosostenibile suddiviso in diverse aree.
Importante la geotermia che permetterà di avere acqua a 30′ tutto l’anno, il 95% dell’energia utilizzata nel Parco è di origine a geotermica.
Perché un italiano dovrebbe investire nel vostro progetto acquistando un’unità immobiliare?
“In Italia stiamo commercializzando Il progetto da 8 mesi e abbiamo venduto 220 appartamenti per una media di 300.000 euro ciascuno.
La risposta del mercato italiano è molto buona seppur in un mercato non facile. Il nostro è un programma a reddito e agevolazione fiscale.
Il primo investitore estero è italiano, compra per vari motivi, dal commercialista di 45 anni che ha comprato con mutuo e quindi rata affitto e mutuo si azzerano e avrà pronta per la pensione una casa di residenza nel verde.
Altri comprano per percepire subito il rendimento dal 2016 e comprando in Francia nel nostro Village Nature si recupera totalmente IVA”
Il vostro business model nato 45 anni fa è ancora un successo perché?
L’evoluzione delle nostre tipologie di costruzione sono il motivo per cui il modello funziona, residenza premium, soluzioni innovative, grande attenzione all’ambiente per un prodotto di qualità. È il prodotto che si evolve, restando tradizionale il business model.
Qual è stato il valore aggiunto di avere un partner come Euro Disney?
Il numero uno della fantasia, noi siamo promotori immobiliari loro sono creativi. Il terreno era già loro e andava utilizzato per trattenere il turista sul posto.
Noi avevamo esperienza con il marchio Center Park e abbiamo portato il giusto contributo.
Villages nature è considerata Operazione di interesse nazionale, cosa ha comportato per voi l’intervento dello Stato?
L’operazione ha toccato 3 comuni con situazioni di possibile conflitto con ecologisti, sindaci, abbiamo avuto 6-7 anni di discussioni anche con lo Stato, il progetto è poi diventato molto chiaro per tutti l’anno scorso.
Creeremo ora 1600 posti diretti di lavoro che si aggiungono agli attuali per un totale di 4600 tra Pierre Vacances e Disney

