Quanto vale un’ora di lavoro? Se in Italia la risposta è delegata alla contrattazione tra le parti sociali, in altri Paesi è imposta per legge. In Svizzera vorrebbero introdurre un salario minimo da 22 franchi l’ora (circa 18 euro), pari a 4 mila franchi al mese, 3250 euro.
A decidere non saranno sindacati, industriali o partiti. Saranno, domenica, i cittadini svizzeri, con un referendum. Stando agli ultimi sondaggi, però, la misura dovrebbe essere bocciata. I favorevoli si fermano al 30% e gli indecisi al 6%. Il provvedimento è osteggiato dagli industriali e dal governo, che non vede nel salario minimo una soluzione. Tutt’altro: il rischio è che i posti di lavoro pagati meno di 22 franchi l’ora scompaiano. E poi, perché intervenire in un mercato del lavoro che vanta un tasso di disoccupazione poco superiore al 3%?
Se, contro previsioni e sondaggi, il salario minimo svizzero fosse promosso, sarebbe il più alto al mondo. Ma come sono messi gli altri Paesi?






