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Carabinieri, si cambia. Via Cagnazzo, c’è D’Aloia

Nuovi vertici al Reparto Operativo e al Nucleo Investigativo del Comando provinciale dell’Arma. “A Roma non c’è nessuna emergenza sicurezza, il numero degli omicidi è in calo”

Cambio ai vertici del reparto operativo e del nucleo investigativo del comando provinciale di Roma dell’Arma dei carabinieri. Il colonnello Salvatore Cagnazzo lascia il comando del reparto operativo dei carabinieri di Roma per assumere l’incarico di comandante provinciale di Cagliari. Al suo posto il colonnello Lorenzo Sabatino, dal 2007 comandante del nucleo investigativo.
A via In Selci si insedia il tenente colonnello Lorenzo D’Aloia, proveniente da Napoli, dove ha comandato il nucleo investigativo. Nel salutare gli organi di informazione Cagnazzo ha sottolineato: “A Roma non c’e’ nessuna emergenza sicurezza, il numero degli omicidi e’ in calo”. A sugellare il passaggio di consegne il comandante provinciale Salvatore Luogo che ha evidenziato come si tratti di un “cambio all’insegna della continuita’”. Numerose le operazioni di rilievo portate avanti dal nucleo investigativo coordinate da Cagnazzo e Sabatino. Tra queste l’inchiesta sulle cosidette baby squillo, poi l’arresto di quelle che sono state definite le “belve di Guidonia” e la soluzione dell’ormai ex cold case del delitto dell’Olgiata. Poi indagini sulla criminalita’ organizzata con centinaia di arresti contro clan camorristici e della ‘ndrangheta con il sequestro di beni per milioni di euro, tra cui anche l’operazione “zio Ciro”. Poi il sequestro di due tonnellate di sostanze stupefacenti al clan Fasciani e altre due tonnellate di cocaina al porto di Gioia Tauro e Livorno. Infine indagini sulla pubblica amministrazione, truffe al servizio sanitario portate avanti da colei che fu soprannominata “lady asl”, le tangenti all’Agenzia Spaziale e la P3.