Il Canada sta attualmente discutendo con Bruxelles la possibilità di aderire al sostegno finanziario da 90 miliardi in favore di Kiev concordato dai leader europei nel vertice di dicembre dell’anno scorso. Lo riferisce il Financial Times, annunciando che il Canada e l’UE sperano di definire l’importo del contributo di Ottawa “prima del prossimo vertice Ue-Canada” che si terrà a Montreal, il 29-30 ottobre. La notizia é stata rilanciata da varie testate ucraine dove viene ricordato che Bruxelles prevede di erogare 45 miliardi di euro quest’anno e 45 miliardi il prossimo. Il Kyiv Independent precisa peraltro che l’iniziativa canadese fa seguito ai recenti colloqui ad alto livello tra il presidente ucraino Zelensky e il primo ministro canadese Carney. Colloqui durante i quali è stato inoltre definito un quadro di partenariato di lungo periodo che abbraccerà i settori della difesa, dell’energia e della ricostruzione.
Mosca sta cercando di compensare le ingenti perdite di guerra reclutando “sistematicamente” mercenari stranieri. Ad affermarlo, in un’intervista al Times rilanciata da Ukrinform, é il tenente generale Oleh Ivashchenko, capo del Gur, l’intelligence militare ucraina. Secondo le sue stime, infatti, la Russia ha già reclutato più di 28.000 stranieri per portare avanti le sue operazioni militari.
Alla domanda su quale dei due conflitti sarebbe finito prima, quello tra Russia e Ucraina, il presidente Donald Trump ha risposto ai giornalisti: “Il problema che ho con l’Ucraina e la Russia è che una grande quantità di gasolio proviene dalla Russia. Ho chiesto a Zelensky di non colpire gli impianti di produzione del gasolio, le raffinerie”. “Il prezzo del gasolio sta aumentando perché sta diventando difficile farlo uscire dalla Russia. E questa è una situazione che danneggia il mondo”, ha aggiunto.
Alla domanda se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky otterrà le autorizzazioni per i sistemi missilistici Patriot, Donald Trump ha risposto: “Ne stiamo parlando, una versione meno sofisticata. Abbiamo grandi scorte, molti di questi sistemi sono, sapete, praticamente illimitati. Ora abbiamo una scorta molto consistente. In questo momento stiamo producendo più Patriot di quanto ne abbiamo mai prodotti”.


