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Yemen, gli Houthi avanzano verso le sedi del governo. Trump ha deciso di non fermarli, furia bin Salman

Rischio escalation, possibile coinvolgimento anche dell’Arabia Saudita

Yemen, gli Houthi avanzano verso le sedi del governo. Trump ha deciso di non fermarli, furia bin Salman
Houthi

Gli Houthi dello Yemen avanzano verso le roccaforti controllate dal governo di Marib e Taiz, nello Yemen sud-occidentale. Lo riferisce l’emittente Al Jazeera sottolineando che “si stanno intensificando gli scontri con i ribelli, sostenuti da Teheran, verso le zone controllate dal governo sostenuto dall’Arabia Saudita”, lungo le coste dello Yemen. In particolare, i combattenti stanno puntando la provincia strategica di Marib, ricca di petrolio e gas, e la città di Taiz, capoluogo dell’omonimo governatorato. Il gruppo sciita ha conquistato tre isole, consolidando così la possibilità di controllare lo stretto di Bab el-Mandeb.

Molti piloti dell’Aeronautica militare statunitense non hanno un’esperienza di volo sufficiente per mantenere un adeguato livello di prontezza al combattimento, ha riferito il Military Times. Il rapporto cita John Venable, esperto del Mitchell Institute for Aerospace Studies, secondo il quale attualmente un pilota dell’aviazione Usa effettua in media una sola sortita al mese, in calo rispetto alle 5,5 uscite mensili del 2023. Anche quel livello, tuttavia, rappresentava appena il 60% di quello richiesto.

“Al 13 settembre, 101 navi mercantili nello stretto sono state reindirizzate dalla Marina degli Stati Uniti“. Lo scrive Centcom, il comando unificato delle forze armate Usa, su X nel suo aggiornamento sul blocco imposto da Washington ai porti iraniani che il cacciatorpediniere lanciamissili “continua a far rispettare”, si legge.

Itamar Ben Gvir si scaglia contro Rachel Shor e Yuval Abraham, registi di ‘Naza’, il film sui civili uccisi dall’Idf accolto con un’ovazione alla Mostra del cinema di Venezia. In un post su X il ministro per la Sicurezza Nazionale definisce il film “antisemita” e cita le Scritture: “I tuoi distruttori e i tuoi devastatori usciranno da te”. “A coloro che diffamano i nostri eroici combattenti, che rischiano la loro vita affinché possiamo vivere in pace e sicurezza, io dico: voi siete una vergogna e un disonore per l’intero popolo d’Israele. Andatevene” ha scritto Ben Gvir su X, “Sono sicuro che i vostri amici, i nostri nemici di Hamas a Gaza, vi accoglieranno a braccia aperte”.