Risultato in bilico alle elezioni in Svezia. Ci sarebbe solo un seggio di differenza tra l’opposizione di centrosinistra e la coalizione di centrodestra. I progressisti otterrebbero infatti 175 seggi, contro i 174 dei partiti che sostengono il governo attuale. Nel dettaglio, i Socialdemocratici sarebbero primo partito con il 27,6%, seguiti con il 20% dai Moderati del premier Kristersson e con il 17,5% dalla destra radicale dei Democratici Svedesi. All’8,2% la Sinistra, mentre il Centro otterrebbe il 7,1% e i Cristiano-democratici il 6,3%. Passo indietro per i Verdi, che avrebbero il 6,2%, mentre i Liberali con il 5,5% resterebbero saldamente al di sopra della soglia di sbarramento del 4%.
L’esito del voto in Svezia sembra combattuto, ma i socialdemocratici sono pronti ad assumersi la responsabilità del risultato. Lo ha dichiarato la leader del Partito socialdemocratico svedese, Magdalena Andersson, parlando alla serata elettorale dei Socialdemocratici al centro congressi Waterfront, a Stoccolma. “Ora aspetteremo i risultati definitivi delle elezioni. Ma il mio messaggio è chiaro: noi socialdemocratici saremo sempre pronti ad assumerci la responsabilità del risultato”, ha affermato l’ex premier.
“È evidente che abbiamo perso qualche punto percentuale rispetto al risultato elettorale di quattro anni fa”. Lo ha dichiarato il leader dei Democratici Svedesi, Jimmie Akesson, nel suo discorso alla serata elettorale del partito, secondo quanto riporta l’emittente pubblica Svt. “Eppure, sento che siamo stati i vincitori di questa campagna elettorale, perché sono molte di più le persone nel nostro Paese che non considerano più imbarazzante dire di essere Democratici Svedesi”, ha affermato il leader della destra radicale. Akesson ha anche definito il voto “ancora più avvincente di quattro anni fa”.
“Questo risultato elettorale potrebbe portare a una formazione del governo complicata, dove si arriverà è ancora da vedere”. Lo ha dichiarato il premier svedese e leader dei Moderati, Ulf Kristersson, nel suo discorso alla serata elettorale del partito, secondo quanto riporta l’emittente pubblica Svt. “Potrebbe volerci tempo, ma non abbiamo fretta. Fare le cose nel modo giusto è più importante che farle in fretta”, ha aggiunto il primo ministro.


