Biciclette e motorini elettrici per controllare più rapidamente anche gli angoli meno accessibili del Policlinico Umberto I. Si rafforza il presidio dei Carabinieri nell’area ospedaliera romana, frequentata ogni giorno da migliaia di pazienti, medici, dipendenti e visitatori.
La sicurezza al Policlinico Umberto I di Roma cambia passo e, almeno negli spostamenti, diventa anche più sostenibile. I Carabinieri della Caserma Macao pattuglieranno infatti l’area dell’ospedale utilizzando biciclette e scooter elettrici, mezzi pensati per consentire interventi più rapidi e raggiungere anche le zone dove una normale pattuglia in automobile avrebbe maggiori difficoltà di accesso.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Direzione strategica del Policlinico e le Forze dell’ordine, intensificata nelle ultime settimane con l’obiettivo di garantire una presenza più capillare all’interno di uno dei complessi sanitari più grandi e frequentati della Capitale.
Più controlli nelle aree meno accessibili dell’Umberto I
Le dimensioni dell’Umberto I costituiscono infatti uno dei principali problemi sul fronte della vigilanza. Padiglioni, viali interni, cortili e percorsi secondari formano una vera e propria città nella città, con alcuni punti più isolati e quindi maggiormente esposti a fenomeni di degrado, abbandono e insicurezza.
Bici e motorini elettrici permetteranno ai militari di muoversi rapidamente tra i diversi settori del Policlinico, aumentando la visibilità delle pattuglie e riducendo i tempi necessari per raggiungere eventuali situazioni critiche.
Sicurezza per pazienti, medici e visitatori
L’obiettivo dichiarato è migliorare la vivibilità complessiva dell’area ospedaliera, offrendo maggiore tutela non soltanto ai pazienti ma anche agli operatori sanitari e alle migliaia di persone che quotidianamente entrano ed escono dalla struttura.
Una presenza delle Forze dell’ordine più evidente e continua punta inoltre a svolgere una funzione preventiva: non soltanto intervenire quando si verifica un problema, ma scoraggiare comportamenti illeciti e situazioni di degrado prima che diventino emergenze.

