(Adnkronos) – Dall’intelligenza artificiale applicata alla gestione urbana e industriale alla prevenzione in ambito sanitario, dalle piattaforme per l’automazione dei processi alle soluzioni per la formazione, la sostenibilità e la creator economy: l’Italia partecipa per la prima volta a Miami a eMerge Americas con una collettiva di 14 aziende espositrici curata dall’ICE–Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama tech internazionale, tra Stati Uniti e America Latina. Il Padiglione Italia è presente nell’area expo della manifestazione, che si è tenuto il 23 e 24 aprile al Miami beach convention center. eMerge Americas è una delle principali piattaforme internazionali dedicate a innovazione e tecnologia nelle Americhe: un evento che combina conference ed expo e che, attraverso una programmazione annuale e il grande appuntamento in Florida, mette in relazione imprese globali, startup, investitori e istituzioni per accelerare lo sviluppo di tecnologie emergenti e favorire l’incontro tra capitale, talenti e idee.
L’edizione 2026 ha messo al centro quattro temi principali – AI e deep tech, national security, health e finance – con oltre 20mila partecipanti, più di 60 Paesi rappresentati, oltre 250 speaker e più di 300 espositori. Per le startup e le imprese innovative l’evento si conferma anche come una piattaforma strategica per sviluppare partnership industriali e commerciali, aumentare la visibilità internazionale delle proprie soluzioni e avviare percorsi di ingresso nel mercato d’oltreoceano, con un posizionamento particolarmente interessante per chi guarda al Sud degli Stati Uniti e, insieme, al mercato latinoamericano: in questo senso, Miami rappresenta un contesto favorevole per testare opportunità di espansione tra USA e Latam, in un ecosistema in cui networking, relazioni e accesso diretto agli interlocutori hanno un’importanza strategica.
Le soluzioni presentate dalla delegazione italiana a eMerge Americas 2026 restituiscono l’immagine di un ecosistema fortemente orientato all’applicazione concreta dell’innovazione, con un baricentro evidente su intelligenza artificiale, software avanzato e tecnologie data-driven: si va da piattaforme per la gestione intelligente delle città e delle flotte di veicoli, capaci di integrare dati in tempo reale, anticipare criticità e ottimizzare processi, a strumenti per il marketing predittivo, la creator economy e la trasformazione digitale di asset immobiliari e rurali; accanto a questo, trovano spazio soluzioni per la formazione continua e l’upskilling, dai sistemi adattivi basati su AI ai serious game per lo sviluppo di competenze trasversali. Un altro asse rilevante è quello della salute e delle life sciences, con tecnologie per lo screening cardiaco rapido da remoto, dispositivi per la diagnosi senologica con le microonde al posto dei raggi X e applicazioni nutraceutiche e cosmetiche ad alta componente scientifica. Completano il quadro proposte rivolte all’industria e alla sostenibilità, come sistemi per aumentare l’efficienza energetica dei vecchi macchinari senza sostituirli, piattaforme per l’aviazione basate su monitoraggio in tempo reale e analytics, e automazioni per la raccolta differenziata che trasformano la gestione dei rifiuti in una fonte di dati operativi e ambientali. Nel complesso, emerge una presenza italiana ampia e trasversale, concentrata su tecnologie capaci di migliorare efficienza, prevenzione, automazione e qualità decisionale in settori molto diversi tra loro. Le aziende espositrici sono Asymmetrica (Taranto), Bytek (Milano), BM Diagnostics (Cantiano, PU), Carchain (Trieste), Exo Lab Italia (Pescara), Flyon Aero (Milano), Ganiga.ai (Pisa), Hevolus (Molfetta, Ba), Intuos (Roma), PA360 (Lecce), Ruralis (Sant’Angelo dei Lombardi, AV), Tinental (Bastiglia, Mo), Ubt–Umbria Bioengineering Technologies (Assisi, PG) e Vidoser (Catania).

