Di Tommaso Cinquemani
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Onorevole Antoniozzi, crede che l’alleanza tra Ncd e Udc supererà la soglia del 4% alle Europee?
“Credo che la campagna elettorale ci aggiungerà un punto e mezzo, arriveremo quindi al 7,5 per cento. E’ la prima volta che ci presentiamo come Nuovo Centrodestra e una volta che i nostri candidati gireranno sul territorio e si faranno conoscere avremo un aumento del consenso”.
L’alleanza con l’Udc per le Europee ha delle prospettive future?
“Quella con l’Udc non è una alleanza elettorale, ma politica. Si va costituendo nella società la necessità di un polo moderato che possa aggregare le forze alternative alla sinistra. C’è un sentimento di attesa nell’elettorato che non si riconosce più in Berlusconi e Monti e a cui noi stiamo cercando di dare una casa”.
Se il Ncd dovesse fare un buon risultato alle Europee è verosimile che senatori e deputati di Forza Italia passino con voi?
“Queste Europee sono il primo passaggio elettorale del Nuovo Centrodestra. Se il risultato sarà onorevole sono convinto che si toglierà un tappo e a quel punto può succedere di tutto”.
Quali sono i rapporti tra il Ncd e l’area popolare di Mario Mauro?
“Siamo tutte forze che fanno riferimento al Partito Popolare europeo. I rapporti sono buoni e questa convergenza può rappresentare le forze del Ppe in Italia. E’ anche vero che il raggruppamento che fa capo a Mauro non ha mai avuto un test elettorale, né tempo per radicarsi sul territorio”.
Nel Ppe la posizione più forte è quella della Germania, della Merkel. Quindi rigore e austerità, non vi sentite a disagio a stare in una famiglia come quella?
“Il Ppe è nato per armonizzare posizioni diverse perché provenienti da deputati di Paesi diversi. Noi la penseremo sempre in maniera opposta ai popolari olandesi sui temi etici, ma sui grandi principi ci troviamo d’accordo. Le posizioni tedesche per noi sono elemento di scontro acceso, ma la sfida è trovare un punto di mediazione e far capire alla Merkel che il sud dell’Europa ha bisogno di un rilancio economico”.
Dopo le elezioni europee voi convivrete con Forza Italia all’interno del Ppe, può essere un’anticipazione di alleanze future in Italia?
“Questo è evidente. Ncd, FI, Mauro, l’Udc… facciamo tutti riferimento ad un cartello di valori omogeneo. Però noi non accetteremo di essere spettatori di iniziative altrui. Noi chiediamo le primarie e una dialogo sui valori e i programmi. La nostra storia è diversa e deve restare diversa, anche se in un’alleanza come può essere quella della Casa della Libertà”.
Sono verosimili delle primarie Alfano-Fitto per le prossime Politiche?
“Potrebbe essere”.
