La commissione ambiente del Parlamento europeo ha approvato oggi una risoluzione che chiede di introdurre un nuovo obbiettivo vincolante a livello Ue sulle emissioni a effetto serra che passi dall’attuale riduzione del 20% entro il 2020, ad un taglio delle emissioni del 40% entro il 2030. Lo si legge in una nota dell’eurodeputata che ha preparato la risoluzione, Anne Delvaux (PPE). La Commissione europea dovrebbe presentare le sue proposte sulla strategia fino al 2030 contro il cambiamento climatico il prossimo 22 gennaio. Il Parlamento e’ co-legislatore nella materia.
I rappresentanti degli stati membri Ue avevano ieri adottato formalmente la temporanea riforma della borsa delle emissioni europea (Ets) in modo da posticipare di cinque anni la messa in circolazione di 900 milioni di permessi con l’obiettivo di risollevarne i prezzi, scesi sotto il livello di guardia. Il via libera segue una proposta della Commissione Ue ed il voto favorevole del Parlamento europeo. Il commissario Ue per il cambiamento climatico, Connie Hedegaard, si e’ rallegrata in una nota di quest’ultimo sviluppo e ha annunciato che Bruxelles intende ora far fronte “alle sfide piu’ strutturali dell’Ets” in una proposta sugli obiettivi Ue anti-cambiamento climatico fino al 2030.
