Creare una procura antimafia europea che coordini tutte le attività di contrasto al crimine organizzato. E’ questo l’appello lanciato dal Centro Pio La Torre, Articolo 21 e Libera Informazione. Le associazioni hanno anche chiesto che si formi una commissione parlamentare speciale Antimafia e Anticorruzione, come quella creata nella precedente legislatura e guidata da Sonia Alfano.
“Nella precedente legislatura del Parlamento europeo – si legge nella petizione – sono state approvate alcune risoluzioni contro la criminalità organizzata, il riciclaggio e la corruzione, nonché la proposta di regolamento per l’istituzione di una Procura europea e della direttiva sulla confisca dei beni proventi da reato. Per la prima volta si è evidenziato, nell’Unione europea, il pericolo della criminalità organizzata per l’economia, la società, le istituzioni democratiche”.
Proposte per le quali, secondo le associazioni, è necessario sollecitarne e verificarne l’attuazione con regolamenti e direttive per “armonizzare le norme di incriminazione a livello europeo; introdurre una incriminazione della partecipazione ad una organizzazione criminale, tale da consentire a tutti i sistemi penali degli stati membri Ue la repressione anche delle associazioni di stampo mafioso e la cooperazione fra gli stessi Stati membri nella connessa attività di contrasto; uniformare le norme e le misure di contrasto dei reati di riciclaggio, autoriciclaggio, falso in bilancio e corruzione”.
