Bruxelles scrive all'Italia: servono altre riforme - Affaritaliani.it

Affari Europei

Bruxelles scrive all'Italia: servono altre riforme

L'Italia deve continuare a fare le riforme, perche' "restano possibilita' di ulteriori azioni in diversi campi". E' quanto si legge nella 'Analisi dei progressi sulle misure di rilievo per la correzione degli squilibri macro-economici' pubblicata dalla Commissione europea.

In particolare, si legge nel documento, "gli obiettivi di risparmio della spending review sono stati ulteriormente ridotti", mentre in ambito fiscale il governo italiano "ha emanato diversi decreti legislativi, ma vengono ancora affrontati gli elementi chiave come la revisione delle spese fiscali e dei valori catastali".

Resta poi la questione dei tagli fiscali sugli immobili annunciati per il 2016, che per l'esecutivo comunitario "non sono coerenti con le ripetute raccomandazioni del Consiglio di spostare la tassazione da fattori produttivi verso i consumi e proprieta'".

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, poi, "le parti sociali devono ancora trovare un accordo sulla riforma della contrattazione collettiva". Infine si contestano all'Italia i progressi registrati nella razionalizzazione delle imprese e dei servizi pubblici locali, che "sono stati limitati, influenzando negativamente efficienza, concorrenza e finanza pubblica". Resta inoltre "essenziale garantire la piena attuazione delle misure adottate".