Il capo del governo greco Alexis Tsipras e’ oggi giunto in un’assolata e gelida Bruxelles per i suoi primi incontri con i vertici istituzionali dell’Unione europea. Accolto con un abbraccio e poi accompagnato per mano dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker nei corridoi del palazzo Berlaymont, dopo oltre un’ora di riunione il sorridente Tsipras ha poi raggiunto in auto la sede del Consiglio europeo, il palazzo Justus Lipsius dall’altra parte di Rue de la Loi, dove e’ stato ricevuto con una calorosa stretta di mano dal presidente Donald Tusk. Fra 8 giorni e’ in programma il vertice informale dei capi di Stato e di governo dei 28 al quale per la prima volta la Grecia sara’ rappresentata da Tsipras.
Dopo Parigi, Londra e Roma, il ministro greco dell’Economia, Yanis Varoufakis, ha fatto tappa a Francoforte per incontrare il presidente della Bce, Mario Draghi. L’obiettivo e’ quello di trovare il modo di rinegoziare i 240 miliardi di euro del piano di salvataggio internazionale. I riflettori sono puntati soprattutto su Varoufakis, il quale intende mantenere a galla la Grecia fino giugno e propone uno swap per alleggerire il peso del debito di Atene, che colleghi i rimborsi sugli interessi alla ripresa della crescita del Pil.
I mercati ieri hanno virato al rialzo, in particolare la borsa di Atene che ha chiuso a +11%, proprio sulla scia del crescente ottimismo che circonda la negoziazione del debito greco. Domani il ministro greco restera’ in Germania per incontrare il ministro delle Finanze tedsco, Wolfgang Schaeuble, un osso duro, che parlera’ anche a nome di Angela Merkel, visto che la cancelliera ha preferito non incontrare Tsipras.
“Ancora non c’e’ un accordo, ma ci stiamo muovendo nella direzione giusta”, ha detto il presidente greco, Alexis Tsipras, in trasferta a Bruxelles. Il premier si dice “ottimista” dopo gli incontri. “Dovremo lavorare – spiega – per trovare un compromesso accettabile per tutti”. La soluzione, aggiunge, la “possiamo trovare nella cornice delle regole Ue”, “siamo pronti a negoziare”.
“Il nostro obiettivo e’ quello di rispettare la sovranita’ del popolo greco e il chiaro mandato che ci ha dato. Nello stesso tempo rispetteremo le regole dell’Unione europea”, ha continuato Tsipras. “Vogliamo correggere il quadro – prosegue Tsipras – non distruggerlo e pensiamo che in questo quadro possiaamo trovare una soluzione accettabile per tutti”.
“Abbiamo avuto un colloquio fruttuoso”. Cosi’ il ministro delle Finanze greco, Yanis Vaoufakis ha definito il suo colloquio a Francoforte con il presidente della Bce, Mario Draghi, precisando di avergli trasmesso il messaggio che il caso greco non puo’ essere trattato come “business as usual” e cioe’ come gli altri. . Varoufakis si e’ detto “molto incoraggiato” dal suo colloquio con Draghi, che e’ durato oltre un’ora. “Abbiamo avuto – dice – una discussione e uno scambio fruttuosi” e tra noi, aggiunge, “c’e’ stata un’eccellente linea di comunicazione, che mi ha dato un grande incoraggiamento per il futuro”. “La Bce – prosegue il ministro – e’ anche la banca centrale della Grecia e fara’ tutto il possibile per aiutare gli stati membri dell’area euro”.”Non ho dubbi – conclude Varoufakis – che potremo chiudere la discussione con i nostri partner europei e con il Fmi e la Bce in breve tempo in modo da far ripartire l’economia greca”.

