Affari Europei
Clima, i timori dell'Ue sull'accordo di Parigi: "Rischia di saltare"
L'accordo della Conferenza Internazionale di Parigi sul clima è a serio rischio. L'Ue teme ripercussioni dopo quanto accaduto Oltreoceano. Possibile un effetto a catena? La paura è proprio quella dopo lo stop a sorpresa della Corte Suprema sulle nuove regole Usa di riduzione delle emissioni delle centrali energetiche.
Ufficialmente, l'Ue mostra "fiducia" in Obama, ma intende anche valutare le possibili ricadute sugli impegni assunti con l'accordo di Parigi alla Conferenza sul clima Cop21. "Abbiamo fiducia in tutti i Paesi perché realizzino quanto promesso", è la reazione del commissario europeo al clima, Miguel Arias Canete, assicurando che "l'Ue continuerà a fare da esempio e a recepire i suoi obiettivi in legge".
"Incontrerò la settimana prossima a Bruxelles l'inviato Usa sul clima Todd Stern, per meglio comprendere le potenziali implicazioni della decisione della Corte Suprema", ha annunciato Canete. Se il 'Clean Power Plan' di Obama fosse archiviato e gli Usa non riuscissero a rispettare gli impegni presi a Parigi, si metterebbe a rischio l'impianto stesso dell'accordo: altri Paesi potrebbero rimettere in discussione i propri impegni, visto che uno dei principali inquinatori del pianeta fa altrettanto. E a quel punto gli obiettivi stabiliti a dicembre andrebbero già in soffitta.
