Più versatile e meno costoso. Sono questi i punti di forza di Ariane 6, il nuovo vettore spaziale che dal 2020 dovrebbe sostituire Ariane 5, il lanciatore che ha portato l’Esa ad essere leader nel settore. Il finanziamento sarà di otto miliardi in dieci anni, a cui parteciperà in maniera massiccia la Francia, con la metà degli stanziamenti. Ma anche la Germania, con il 22%, e l’Italia, con il 12%. Ariane 6 dovrà sostenere la concorrenza in un mercato sempre più competitivo, dove la statunitense SpaceX promette di dare battaglia.
“Abbiamo una posizione molto forte per ora in questo mercato ma è una posizione minacciata” dice il Direttore della divisione lanciatori Gaele Winters. “Se guardiamo al futuro, al tipo di satelliti che andranno in orbita, ai concorrenti che entrano nel mercato, alla loro brillante strategia, capiamo che va fatto di più per proteggere la leadership europea e garantirci, come vogliamo, l’accesso allo spazio”.
