Il Parlamento europeo, riunito a Strasburgo in seduta plenaria, ha chiesto alla Commissione Ue di presentare un atto legislativo che obblighi i produttori di piatti pronti ad indicare sull’etichetta l’origine della carne utilizzata. Ad approvare la richiesta di nuove regole la stragrande maggioranza dell’Assemblea di Strasburgo, con 460 voti a favore, 204 contrari e 33 astenuti.
La richiesta di maggiore trasparenza è arrivata dopo lo scandalo ‘carne di cavallo’, utilizzata per preparate dei piatti pronti senza che fosse espressamente indicato. Non si tratta di un aumento della sicurezza dei cibi, spiegano dal Parlamento europeo, perché questa è già elevata. Si tratta piuttosto di garantire al consumatore una maggiore trasparenza delle informazioni e quindi una maggiore libertà di scelta.
