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Elezioni Uk, Scozia ago della bilancia. Lo Snp fa il pieno e Cameron esulta

Elezioni Uk, Scozia ago della bilancia. Lo Snp fa il pieno e Cameron esulta
Nicola Sturgeon scozia
Il partito indipendentista scozzese promette di fare il pieno di voti, a scapito dei laburisti. Cameron si sfrega le mani, anche perché il suo avversario diretto, Nigel Farage, è dato in caduta libera

A meno di un mese dalle elezioni politiche del prossimo 7 maggio, nel Regno Unito lo Scottish National Party, secondo quanto rivelano gli ultimi sondaggi, potrebbe aggiudicarsi quasi tutti i seggi scozzesi, portando a Westminster, a Londra, una nutrita truppa di deputati desiderosi di fare la voce grossa per difendere gli interessi degli abitanti a nord del Vallo di Adriano.

Un sondaggio commissionato dal Times ed effettuato da YouGov ha mostrato come il supporto per lo Snp sia arrivato, fra Glasgow ed Edimburgo, al 49% – uno dei dati più alti di sempre e di sicuro il più alto dal 2007 – mentre il Labour, storicamente assai forte da quelle parti, non supererebbe il 25% dei consensi.

Secondo il quotidiano conservatore che ha commissionato la rilevazione, questo significherebbe che ben 53 dei 59 seggi scozzesi potrebbero andare al partito guidato ora da Nicola Sturgeon, che è anche ‘first minister’ scozzese dopo l’abbandono da parte di Alex Salmond subito dopo il referendum dello scorso 18 settembre, mentre quattro seggi andrebbero ai laburisti, uno ai liberaldemocratici e solo uno, appunto, ai conservatori che al momento costituiscono la maggioranza a livello Paese.

Una situazione capovolta rispetto a quella della legislatura che si sta concludendo – nel 2010 infatti il Labour aveva ottenuto 41 seggi su 59, mentre lo Snp solamente sei – che metterebbe anche a rischio la volontà di Ed Miliband, il leader laburista, di prendere il posto di Cameron a Downing Street.

Una prospettiva che si intreccia con quella dello United Kingdom Independence Party di Farage, che secondo i sondaggi sarebbe in calo, dando quindi fiato e speranza ai conservatori ai quali gli eurofobici hanno sempre portato via voti. L’ultima rilevazione in ordine di tempo, commissionata da un privato ed effettuata da ComRes, pochi giorni fa aveva infatti mostrato come Farage non riuscirebbe nemmeno a essere eletto a Westminster, rischiando di arrivare terzo nel seggio di South Thanet, nel Kent, dopo il candidato conservatore e quello di opposizione laburista.

Pochi quindi i deputati Ukip che entrerebbero in parlamento. E anche in questo caso, così come per il successo dello Snp, ad avvantaggiarsene sarebbero i Tory, che potrebbero veder riconfermata la loro maggioranza e che potrebbero assicurarsi la permanenza a Downing Street. Come a dire che tutto cambia per poi, alla fine, restare così come è.