SPESE TOP SECRET
Altro che massima trasparenza. Le indennità degli europarlamentari sono coperte dal segreto e la loro diffusione da parte della stampa rappresenterebbe una violazione della privacy degli onorevoli. Insomma, tutto quello che riguarda indennità giornaliere, indennità per spese di viaggio e indennità di assistenza parlamentare degli eurodeputati sono top secret. Che cosa ci sia di strano poi a mostrare ricevute di hotel e ristoranti non é chiaro, e infatti il gruppo dei Verdi ha già annunciato che pubblicherà volontariamente tutto quanto.
LA SENTENZA DEI GIUDICI EUROPEI
A prendere questa decisione é stato il Tribunale dell’Unione europea, su ricorso di un eurodeputato che non gradiva fossero rese note le sue spese rimborsate dall’Eurocamera, pagata da tutti i contribuenti europei. La sentenza riporta infatti che i giornalisti non possono pubblicare documenti “la cui divulgazione arreca pregiudizio alla tutela della vita privata e dell’integrità dell’individuo”.
Insomma, gli eurodeputati sono paragonati a semplici cittadini. Con la piccola differenza che i parlamentari europei sono eletti dal popolo e sono stipendiati dallo stesso, rimborsi spese compresi.
TOP SECRET ANCHE LE FATTURE ANONIME
Oltre il danno anche la beffa, perché i giudici hanno vietato anche la diffusione dei documenti contabili con i nomi oscurati. Secondo i togati europei non avrebbe senso pubblicare ricevute e fatture senza intestazione e cancellare tutti i nomi degli eurodeputati dai documenti sarebbe “un onere amministrativo’ non giustificabile.

