Alle prossime Europee gli elettori troveranno sulla scheda un simbolo molto familiare: lo scudocrociato, inserito nel simbolo che risulta dalla ‘joint venture’ tra le forze centriste di ispirazione popolare, e delle quali si trova traccia nel simbolo che sara’ stampato sulle schede. Si tratta di un disco con lo sfondo azzurro sul quale si staglia il logo Udc ed ha sullo spicchio in alto a sinistra il tricolore dei Popolari per l’Italia. Su tutto, in bella evidenza, lo storico scudo bianco con croce rossa e la scritta Libertas al centro. Insomma, il simbolo della Dc. Sotto questa insegna si presenteranno, allora, i Popolari di Mario Mauro e l’Udc di Lorenzo Cesa ed e’ proprio Mauro a garantire che “saro’ candidato alle Europee per affrontare la sfida politica, economica e dei valori di un’Europa unita, forte e prospera. Contro il rischio dei nazionalismi e del populismo che e’ cosa radicalmente diversa dalle idee popolari”. Dopo il ‘vaffa’ agli euroscettici, l’ex ministro della Difesa parla oggi di “eurocretini” per bacchettare “chi crede nell’Europa ma non ha saputo dare consistenza alle ragioni della sua battaglia”. Lorenzo Cesa assicura che “siamo tutti schierati, anche a livello di candidature, perche’ qui si tratta di unire le forze, come abbiamo gia’ fatto in Parlamento”. Lorenzo Dellai, presente alla conferenza stampa alla Camera, assiura che “siamo aperti a tutte le forze politiche ma questa proposta non e’ in attesa di nessuno, siamo partiti”.

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Sotto il simbolo storico della Dc si presenteranno, alle prossime Europee, i Popolari di Mario Mauro e l’Udc di Lorenzo Cesa ed e’ proprio Mauro a garantire che “saro’ candidato alle Europee per affrontare la sfida politica, economica e dei valori di un’Europa unita, forte e prospera”
