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Europee, riconfermati Borghezio e Speroni. Tosi pronto a correre

A via Bellerio hanno deciso: alle Europee servono volti noti che portino voti. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it sarebbero quindi confermati Borghezio e Speroni, due nomi dati in un primo momento come esclusi. Zaia non correrà, mentre Flavio Tosi dovrebbe metterci la faccia. Tutti i nomi

Di Tommaso Cinquemani
europa@affaritaliani.it

Tutti riconfermati. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it i vertici della Lega Nord avrebbero deciso di ricandidare alle prossime elezioni Europee tutti gli eurodeputati uscenti. Anche Mario Borghezio, il pasionario in cravatta verde che per i suoi modi spicci e gli insulti xenofobi era stato allontanato dal Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia dopo le proteste degli indipendentisti inglesi dell’Ukip. “Porta voti e in questo momento ci servono”, spiegano da via Bellerio. “Va a pescare in un bacino elettorale che va la di là di quello della Lega Nord, è un catalizzatore”.

Della partita dovrebbe essere anche Francesco Speroni. Dopo le purghe interne, successive alla caduta del Senatùr e alla presa di potere di Roberto Maroni, nessuno avrebbe giurato che il suo nome sarebbe stato riproposto in lista. Oggi invece la situazione è differente: il segretario è Salvini, Bobo è impegnato in Lombardia, e Speroni ha dato prova di tenere al buon stato di salute del partito e quindi si merita di tornare in lista. L’ottica è sempre la stessa: i bravi e quelli che portano voti non possono essere fatti fuori con leggerezza.

In lista ha un posto sicuro Lorenzo Fontana, lo stratega che ha tessuto la rete di relazioni tra la Lega Nord e il Front National di Marine Le Pen. La ‘santa alleanza euroscettica’ che unirà in tutta Europa diversi partiti accumunati dalla fede anti-Ue è forse la mossa più azzeccata di questa campagna elettorale.

Naturalmente Matteo Salvini correrà capolista nel Nord-Ovest per attirare la maggior parte dei voti. Oreste Rossi e Claudio Morganti sono usciti dal partito liberando il posto per due nuove candidature. Il primo è passato in Forza Italia, il secondo si è fondato un suo movimento: “Io cambio”. Uno dei posti liberi sarà preso con tutta probabilità da Flavio Tosi (manca solo l’ufficialità della Segreteria federale) che dovrebbe correre capolista nel Nord-Est, mentre Luca Zaia non vuole metterci la faccia. Confermata anche Mara Bizzotto, Fiorello Provera e Giancarlo Scottà.