Un nuovo partito si sta per affacciare sulla scena europea, si chiama Alleanza per la democrazia diretta in Europa e il suo fondatore è Nigel Farage. Il leader dell’Ukip, alleato a Strasburgo con i 5 Stelle, starebbe per lanciare una nuova creatura politica, un partito attivo in tutta l’Unione che ha come scopo primario la dissoluzione dell’Europa stessa. La notizia, però, non è questa.
Già, perché secondo i regolamenti comunitari ai partiti pan-europei spettano dei fondi extra. Il proposito originario è quello di favorire l’integrazione, anche politica, dell’Europa. Ma Farage ha sfruttato a suo vantaggio questa legge per farsi finanziare la creatura, con ben 1,8 milioni di euro.
Ma la decisione dell’eurodeputato, a dire la verità non ancora ufficiale, non è passata senza polemiche. Nel suo stesso partito c’è chi ha dichiarato che si tratta di una scelta incomprensibile che sarà bocciata dalla base. Per altri invece si tratta di una legittima decisione e che i soldi presi dall’Europa, e quindi in parte dalle tasse degli inglesi, serviranno a combattere l’Europa stessa.
Secondo la BBC il nuovo partito potrebbe essere approvato dal Parlamento europeo nel corso della settimana. Il finanziamento potrebbe essere utilizzato per l’amministrazione e la pubblicità, ma non per la campagna elettorale nel Regno Unito che ad aprile andrà al voto.

