I partner europei della Grecia sono “mobilitati” perche’ “il secondo piano di aiuti abbia successo”: lo ha ribadito la cancelliera tedesca, Angela Merkel, dopo l’incontro con il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker a Bruxelles, evitando di parlare di un terzo piano.
“Dobbiamo mettere in campo tutto il possibile per assicurare che il secondo programma sia completato”, ha osservato, a partire dalla “valutazione delle misure decise dai greci”.
Sulla stessa linea, Juncker ha aggiunto che parlare di un terzo programma e’ “prematuro”, definendolo “una speculazione intellettuale”, che per ora “vale quanto deciso dall’Eurogruppo” e che non ci devono essere “decisioni unilaterali da parte della Grecia”.
Se viene violato il pacchetto concordato a Minsk siamo disposti a portare avanti le sanzioni e a vararle”. Lo afferma la cancelliera Angela Merkel aggiungendo che anche nella teleconferenza con Obama è stato rilevato che “c’è un nesso” tra l’applicazione del pacchetto e le sanzioni che resteranno “finchè gli ucraini non avranno accesso al controllo della frontiera russo-ucraina”.

