Vladimir Putin sta tessendo la sua tela. Mentre in Ucraina si continua a combattere, il premier russo sta pianificando un nuovo gasdotto che possa arrivare in Europa bypassando i territori controllati da Kiev.
Proprio ieri Putin ha alzato il telefono per parlare con Alexis Tsipras. I contenuti della telefonata, dicono fonti ufficiali, riguardavano l’instabilità in Ucraina, il debito di Atene, ma anche il nuovo progetto energetico di Mosca: un gasdotto che attraversi il Mar Nero, arrivi in Turchia e da lì passi in Grecia.
Putin ha già l’appoggio di Ankara, dove si è recato il primo dicembre dell’anno scorso. Il Paese si sta ritagliando un ruolo come player regionale e un’alleanza con Mosca gli è molto utile, soprattutto da quando i rapporti con l’Unione europea si sono raffreddati.
E anche Atene è interessata all’ipotesi di diventare un hub regionale dopo l’abbandono da parte di Mosca del progetto di South Stream boicottato, tra gli altri, anche dal governo bulgaro che infatti è stato escluso dalla Russia come partner del progetto.
