“Si è da poco conclusa la prima riunione ufficiale del nuovo Gruppo. Nigel Farage (Ukip) e David Borrelli (M5S), eletti oggi copresidenti del Gruppo, annunciano la nascita dell’Efdd”. Lo scrive Beppe Grillo sul blog del Movimento 5 stelle. “Su proposta del M5s – spiega – il nome del gruppo, infatti, cambia da Efd a Efdd, dove “DD” sta per “Direct Democracy”: Democrazia Diretta”. “Tutti i membri – aggiunge – hanno riscritto e approvato il nuovo statuto in accordo con gli emendamenti richiesti dal Movimento 5 Stelle. Il cambiamento europeo è iniziato e voi ne siete gli artefici e i testimoni”, conclude.
Il nuovo gruppo però chiude la porta ad eventuali eurodeputati delusi dalla mancata formazione del gruppo guidato dalla Lega Nord e dal Front National di Marine Le Pen. “Non c’è alcuna possibilità che la Lega Nord possa unirsi al gruppo dell’Efdd al Parlamento europeo”, ha dichiarato il leader dell’Ukip, il principale partito del gruppo, Nigel Farage, durante una conferenza stampa a Bruxelles. Farage ha detto di non aspettarsi che il suo gruppo possa espandersi come conseguenza della mancata formazione del gruppo del Front National e della Lega, ma ha comunque detto che ritiene che altri parlamentari si uniranno all’Efdd provenienti dal gruppo guidato dai conservatori britannici Ecr. “Il nostro gruppo non si allargherà a seguito del fallimento di Marine Le Pen di formare un gruppo, ma penso che nell’Ecr ci sono molte contraddizioni politiche e ritengo che da qui alla fine dell’anno ci saranno possibilità per cui altri si uniscano a noi,” ha detto Farage anticipando esplicitamente “defezioni” in altri gruppi.
LIBERTA’ DI VOTO – Questo è un “importante risultato” per il Movimento 5 Stelle perché “è nato il primo gruppo europeo che ha nel proprio nome la voce della democrazia diretta”. Commenta così l’europarlamentare grillino David Borrelli, co-presidente del gruppo EFDD, in una conferenza stampa dopo la riunione del gruppo, oggi a Bruxelles. Nel gruppo “siamo assolutamente liberi di esprimere il nostro voto su qualsiasi tematica”, ha aggiunto l’eurodeputato Borrelli, “abbiamo sempre detto che voteremo per qualsiasi cosa che vada a favore dei cittadini e che sia compatibile con il nostro programma, da qualsiasi parte la proposta arrivi, sia da destra sia da sinistra sia da Renzi che da qualcun altro”.

