Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Affari Europei » Europee, al via le primarie M5S, tra malfunzionamenti e polemiche

Europee, al via le primarie M5S, tra malfunzionamenti e polemiche

Europee, al via le primarie M5S, tra malfunzionamenti e polemiche
Grillo casa (11)
Partono le primarie online del M5S per le Europee ed è caos. Malfunzionamenti della piattaforma internet, infiltrati e appelli all’unità. Grillo lancia l’hashtag #vinciamonoi, ma gli iscritti si lamentano: “Solo in Sicilia ci sono 491 candidati. Impossibile decidere oggettivamente in 11 ore”
Europee, al via le primarie M5S, tra malfunzionamenti e polemiche
Europee, al via le primarie M5S, tra malfunzionamenti e polemiche
Europee, al via le primarie M5S, tra malfunzionamenti e polemiche
Europee, al via le primarie M5S, tra malfunzionamenti e polemiche
Europee, al via le primarie M5S, tra malfunzionamenti e polemiche

E’ il primo turno nelle votazioni per la scelta dei candidati M5S alle prossime elezioni europee e fioccano sul web gli interventi dei parlamentari. Con la deputata 5 stelle Roberta Lombardi che lancia l’allarme su quella che definisce ‘candidite’: in pratica troppe persone che sarebbero pronte a candidarsi solo per occupare una poltrona. Ma in Rete e’ anche il caos: numerosi sono gli attivisti che lamentano la mancanza di curricula per valutare bene i candidati e l’appello allo staff M5S a lasciare il post, sul blog di Beppe Grillo, “in evidenza piu’ a lungo”. E invece il voto per il primo turno e’ stato lanciato da Grillo questa mattina, alle 10 e si è chiuso alle 21.

Tra i commenti al post di Grillo c’e’ chi lamenta: “Ci sono dei problemi perche’ mancano praticamente tutte le descrizioni e io mi aspettavo candidati presi almeno tra gli attivisti…. non capisco cosa stia succedendo!”. Un altro scrive: “Nei profili delle candidature non ci sono i curricula, non sono stati correttamente salvati dal sistema operativo!”. Un altro utente aggiunge: “Noto che come il mio tanti CV non sono stati salvati dal sistema operativo, dopo 3 tentativi ho dovuto rinunciare”. C’e’ chi critica ma gia’ che c’e’ ne approfitta per proporsi: “C’e’ troppa confusione, tantissimi candidati che si fa fatica a fare un’attenta e proficua selezione”. E poi si ‘candida’: “Michele De Donato, 30 anni, libero professionista, provincia di Avellino. Valutare – scrive – e se riterrete opportuno votatemi altrimenti grazie lo stesso per i pochi minuti che vi ho rubato e confido comunque nella buona riuscita di questa selezione sperando che i migliori approdino al parlamento europeo”.

Nei commenti pero’ c’e’ chi plaude al metodo: “Bello votare, grazie Movimento 5 stelle e un grazie a tutti gli attivisti” scrive uno di loro. Un altro, soddisfatto, e’ molto conciso: “Fatto, votato e sono contentissimo”. Un altro invece osserva critico: “Ragazzi il poter scegliere i candidati e’ una cosa importantissima pero’ io mi ritrovo a scegliere tra 491 candidati della circoscrizione Sicilia!! Ma come faccio a scegliere tra 491 persone? La soluzione dei filtri non la capisco! Io non ho preconcetti sul sesso, eta’ o lavoro del candidato! O forse allora e’ solo un modo per trovare una persona che gia’ si conosce! Non ho una soluzione cosi’ al volo da proporre, ma e’ sicuramente qualcosa che va rivisto e cambiato! Grazie comunque – prosegue – per la possibilita’ di far diventare i cittadini attivi per queste scelte”.

Sul fronte dei parlamentari 5 stelle, c’e’ in primo piano l’allarme lanciato dalla Lombardi: “La ‘candidite’ a Roma e’ malattia assai diffusa – scrive su Facebook – troppe persone con la speranza di una poltrona. Tranne una 40ina (a dir tanto) di attivisti conosciuti sul territorio, gli altri circa 700 (700!) hanno ceduto al richiamo del bottone della candidatura alle Europarlamentarie. Persone mai viste ne’ conosciute, o persone che ci ronzano intorno attratte come api dal miele da anni senza mai essersi sporcate le mani con il nostro lavoro o peggio ancora persone che hanno tappezzato internet con insulti a noi e che oggi sono in corsa per un posto in lista. Allora vi dico: votate solo dopo aver preso informazioni! La Rete non perdona!”.

Il collega Roberto Fico sottolinea che il voto di oggi non e’ “un semplice clic. Cerchiamo – spiega – di sentirci tutti protagonisti e responsabili del cambiamento che vogliamo e pretendiamo in Italia come in Europa a Bruxelles si giochera’ una partita decisiva. Si confronteranno e scontreranno idee diverse di Europa, di societa’, di futuro. La costruzione del nostro domani dipendera’ molto dai cittadini che arriveranno al Parlamento Europeo. Riflettiamo bene sulla consultazione di oggi come sulle prossime. Lasciamo che siano senso di responsabilita’ e serieta’ a ispirare le nostre scelte. Il cambio di marcia che avremo in Europa prende forma da oggi”.

La senatrice Barbara Lezzi sostiene che “in Europa viene deciso il nostro futuro. L’Italia, ad ora, non ha avuto amministratori, rappresentanti e governi liberi che le avrebbero dato la dignita’ ed il rispetto che merita. Ad ora, siamo stati trattati quasi fossimo un popolo di spendaccioni, corrotti e nullafacenti. Noi cittadini siamo sempre stati assoggettati alla classe politica e siamo stati duramente penalizzati. Tra i cittadini italiani ed i loro governanti c’e’ uno scollamento che deve essere sanato. Siamo un popolo di agricoltori, artigiani, piccoli imprenditori, impiegati, operai che malgrado l’ostilita’ dei governi che si succedono, hanno mantenuto in piedi il paese. Ora e’ necessario e urgentissimo un cambio di rotta vigoroso per non precipitare nel baratro che e’ davanti a noi”. E informa che “dal 4 aprile, sindaci, consiglieri, attivisti, simpatizzanti, iscritti e parlamentari, saranno nelle piazze per sostenere il progetto Movimento 5 Stelle ed i suoi candidati”.

L’ex capogruppo alla Camera, Riccardo Nuti, rende noto il suo voto: “Io dopo aver guardato i candidati ho scelto di votare: Antonio Zanotto, ricercatore analista chimico; Paola Sobbrio, ricercatrice indipendente che si occupa di temi legati alle normative europee e nazionali riguardanti gli animali e gli organismi geneticamente modificati (OGM). Antonio Zanotto si e’ attivato nel meetup di Palermo qualche anno fa ed ora e’ attivo in quel di Messina, mentre Paola Sobbrio e’ una delle attiviste storiche del mu di Marsala e del trapanese. Devo ancora decidere il terzo nome – spiega – ci sono tanti candidati validi ma le preferenze sono tre e qualcuno non lo potro’ votare per ovvi motivi. Dopo l’esperienza locale avuta con certa gente eletta al parlamento nazionale, che non ha rispettato gli impegni presi, spero che gli iscritti non facciano lo stesso errore e pongano piu’ attenzione durante la scelta”. La senatrice Elena Fattori invece lancia un invito ben preciso: “Non postate sul mio profilo endorsement per candidature europee. Non e’ 5 stelle! Ognuno lo scriva sulla sua bacheca e basta. Non votero’ nessuno di quelli che lo chiede”. In linea la deputata Giulia Di Vita: “Non votero’ nessuno dei candidati che mi invita a farlo in alcun modo. Credo sia una buona prassi da seguire”.

Tra gli appelli sul web c’e’ anche quello di Alessandra Bencini, espulsa dal gruppo 5 stelle del Senato per aver presentato le sue dimissioni e ora quindi al Misto. Ma, pur non facendo piu’ parte del Movimento e quindi non potendo partecipare al voto di oggi, invita gli attivisti a votare: “GranVoto – scrive – io non voto in quanto mi e’ stato tolto l’accredito, ma avro’ modo di esprimermi indirettamente”. E sottolinea anche l’importanza del voto di genere: “Le quote di genere ci sono anche in Europa, quindi nella lista finale dovra’ esserci un rapporto di 2/3 e 1/3. Avendo a disposizione tre voti gli iscritti certificati al blog sarebbe opportuno continuare nell’alternanza di genere in fase di votazione con rapporto due a uno (es. 2 uomini e 1 donna o viceversa). In tutti casi uno vale l’altro, chi avra’ modo di arrivare al Parlamento europeo sara’ accudito e diretto in modo da non perdere la strada, il navigatore non concede il ricalcolo”.