L’Assemblea nazionale, l’organo legislativo francese, ha votato nella notte tra mercoledì e giovedì il nuovo assetto territoriale. Il cugini d’oltralpe dal 2016 non avranno più 22 regioni, ma ‘solo’ 13.
L’articolo 1 del progetto di legge, che prevede una riduzione delle regioni metropolitane, ha dato luogo ad un appassionato dibattito, ma nessun emendamento è riuscito a passare il fuoco di fila della maggioranza. Lo scontro è stato alimentato soprattutto dai deputati alsaziani, gelosi della loro identità, ed è durato fino a tarda notte. Nessuno dei circa 60 emendamenti presentati è stato approvato.
Il voto solenne è previsto per il 25 novembre. La nuova Carta dovrebbe entrare in vigore nel 2016.

