Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha scritto al presidente del Bundestag perché la camera bassa tedesca si esprima sull’estensione del piano di aiuti accordata dall’Eurogruppo alla Grecia.
La lettera di Schaeuble sottolinea come il voto sia condizionato al via libera della Troika (o ex tale, almeno dal punto di vista semantico) alla lista di riforme presentata dal governo greco alla Commissione Europea. Il voto è previsto per venerdì mattina.
Anche se il via libera sembra scontato, visto che la Merkel ha dato il suo ok, questo non significa che all’interno dei Cristiano democratici l’estensione del programma di altri quattro mesi sia passato indolore. Sono molti i parlamentari della Cdu che vorrebbero una linea più dura con la Grecia. Abbiamo fatto concessioni in passato e le cose non sono andate bene, è il ragionamento che fanno i falchi, ora serve usare il bastone.
“Una semplice estensione del programma di aiuti, senza termini stringenti significherebbe che stiamo consapevolmente gettando ulteriori soldi dopo cattive esperienze”, ha avvertito il segretario generale Cdu, Wolfgang Steiger, in una lettera ai parlamentari.

