L’Europa non ha la possibilità di dare accoglienza e protezione a ogni migrante, ma per chi ha diritto all’asilo c’è il dovere di riconoscerlo e per questo non ci possono essere limiti alle concessioni di protezione. Lo ha detto il primo vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, in conferenza stampa a Bruxelles, riferendosi apertamente alla Germania. Berlino aveva infatti avanzato la richiesta di stabilire un tetto al numero di richieste, visti i continui arrivi e la crescente tensione degli ultimi giorni.
“Mi sembra evidente che l’Ue non è in grado di dare accoglienza a tutti i rifugiati, e quindi abbiamo bisogno di strategie per soluzioni altrove” quindi al di fuori del territorio dell’Ue. Tuttavia, ha aggiunto Timmermans, “per i nostri obblighi internazionali quelli che hanno il diritto di ricevere asilo devono essere accolti, e non ci sono quote per queste persone”.
L’Ue ha fatto della cooperazione con i Paesi terzi e quelli d’origine uno dei punti cardine dell’agenda per l’immigrazione. Lunedi’ a Bruxelles sarà in visita ufficiale il presidente della Turchia, paese candidato all’ingresso in Ue, via di passaggio di moltissimi profughi dal Medio Oriente e per questo ritenuto fondamentale a Bruxelles per un’efficiente gestione del fenomeno.
