La Commissione europea ha avviato oggi il lavoro per il lancio di un’Unione dei capitali entro il 2019, mirata a favorire investimenti privati non bancari nelle aziende di tutta Europa, e in particolare nelle Piccole e medie imprese.
“L’avvio di un’Unione dei mercati di capitali entro il 2019 è una priorita’ assoluta,” ha detto oggi il commissario Ue per la crescita, Jyrki Katainen. “Al momento l’80% dei finanziamenti alle Pmi in Europa viene dalle banche e il 20% dai mercati di capitali, che è l’opposto di quello che avviene negli Stati Uniti, cosa che ci fa pensare che possiamo modificare qualcosa in Europa,” ha detto Katainen.
L’Unione dei capitali è stata promossa per lungo tempo dalla Commissione Ue, ma finora non ha visto risultati concreti. Gli investitori privati europei restano ancora fondamentalmente riluttanti a investire in paesi diversi dal proprio e permangono ostacoli burocratici, oltre che culturali. Il sistema creditizio europeo è inoltre sproporzionatamente centrato sulle banche.
