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L’Unione europea a fianco dei liberi professionisti

L’Unione europea a fianco dei liberi professionisti
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I liberi professionisti rappresentano una delle colonne portanti dell’economia europea. Sono infatti circa 3,7 milioni le imprese di liberi professionisti che danno lavoro a 11 milioni di persone con un giro d’affari di più di 560 miliardi di euro. La Commissione Ue ha pensato anche a loro

Il Vicepresidente Tajani ha presentato il Piano d’azione Europeo per sostenere le attività dei Liberi Professionisti quali avvocati, ingegneri, architetti, medici e commercialisti. Così come le piccole e medie imprese, anche gli imprenditori individuali e i liberi professionisti contribuiscono in maniera significativa all’economia dell’Unione Europea. Nel 2010 3.7 milioni di imprese sono state classificate nel settore dei servizi professionali, scientifici e tecnici, e hanno generato più di 560 miliardi di euro di valore aggiunto.

La Commissione europea ha quindi deciso di lanciare una serie di azioni per facilitare l’accesso al credito. I liberi professionisti potranno essere destinatari di qualunque tipo di fondo europeo: potranno ricevere finanziamenti tanto dai fondi strutturali (gestiti a livello nazionale o regionale) quanto  quelli gestiti direttamente da Bruxelles (ad esempio COSME o ORIZZONTE 2020 per l’innovazione o la ricerca). Inoltre verranno lanciate iniziative mirate per insegnare ai professionisti come beneficiare di fondi europei visto che le conoscenze sono poco diffuse. Per il futuro i liberi professionisti verranno invitati a partecipare al Forum per l’accesso delle PMI alle fonti di finanziamento.

Per favorire la formazione di liberi professionisti con competenze richieste dal mercato la Commissione ha deciso di organizzare una piattaforma in grado di porre in contatto università e liberi professionisti, coinvolgendo anche le associazioni di imprese. I liberi professionisti sono imprenditori e hanno quindi bisogno delle conoscenze necessarie per la gestione delle loro imprese. Saranno posti a loro disposizione degli specifici moduli on line. Infine l’Ue finanzierà l’organizzazione di iniziative mirate per la diffusione delle competenze riguardo alla gestione di impresa da parte dei liberi professionisti, anche creando sinergie con iniziative già esistenti.

Il Vicepresidente Tajani ha parlato anche di accesso ai mercati e di internazionalizzazione. La Commissione si è impegnata a rileggere tutti gli strumenti per l’internazionalizzazione che oggi sono a disposizione di tutte le imprese, con le lenti dei liberi professionisti e porremo a loro disposizione gli strumenti specifici che si renderanno necessari. In particolare la Rete Enterprise Europe Network verrà posta anche al servizio dei liberi professionisti per dare le informazioni necessarie. Anche i centri PMI nei Paesi Terzi dovranno porsi a disposizione dei liberi professionisti.

C’è poi un punto che riguarda la semplificazione. Le istituzioni europee apriranno un tavolo di lavoro specifico per fare in modo che siano diffuse a livello europeo le migliori pratiche relative alla semplificazione con il contributo attivo delle associazioni di liberi professionisti.