Dopo Volkswagen un altro colosso tedesco è finito nel mirino. Si tratta di Lufthansa. Un rapporto internazionale la inserisce tra le compagnie aeree peggiori per indici di inquinamento, insieme a British Airways e Sas. Il documento che mette sotto la lente di ingrandimento Lufthansa è quello del Consiglio internazionale sul trasporto pulito, che ha confrontato i livelli di consumo di carburante dei voli a lungo raggio nel 2014.
Più basso è il numero di passeggeri per carburante, e più il carbonio inquinante viene emesso nell’atmosfera, contribuendo così al riscaldamento globale. Norwegian Air Shuttle è stata nel 2014 la compagnia meno inquinante del pianeta, visto che ha trasportato 40 passeggeri per litro di carburante. British Airways ha fatto molto meggio, con 27 passeggeri per litro. Lufthansa e Sas sono molto vicine, con 28 passeggeri per litro. Le tre compagnie aeree da sole rappresentano un quinto delle emissioni inquinanti del traffico aereo transatlantico.
Né British Airways e né Lufthansa hanno rilasciato alcun commento sui dati diffusi dal rapporto che pone senz’altro sotto uan cattiva luce il loro operato, anche in vista della conferenza internazionale sul clima di Parigi di fine novembre. “E’sorprendente vedere differenze così grandi di efficienza sul carburante tra compagnia e compagnia”; ha detto il direttore della divisione aviazione del Consiglio internazionale sul trasporto pulito, Dan Rutherfort, coautore del rapporto. Se il trasporto aereo fosse un Paese, sarebbe il settimo peggiore in ordine di emissioni di CO2, dietro la Germania e la Corea del Sud. E lo scenario per il futuro non è molto confortante. Secondo le stime, a meno di interventi seri e radicali, le emissioni aeree triplicheranno entro il 2050.

