Destinazione Luna – che il conto alla rovescia abbia inizio, accendete i motori! Se vi siete mai chiesti cosa si provi ad essere un astronauta spaziale o un esperto di polizia scientifica che collabora alla soluzione di un misterioso omicidio, allora domani (26 settembre) non perdetevi l’annuale Notte europea dei ricercatori. Esperti nel campo della ricerca condivideranno con il pubblico la loro passione per la scienza in oltre 300 città e 29 paesi. I visitatori possono cimentarsi in una miriade di attività, dalla simulazione di volo in un razzo a Roma alla costruzione di uno skateboard su un computer (Pozna?) o alla soluzione di un omicidio (Bucarest). Il programma prevede anche visite guidate dietro le quinte presso laboratori normalmente chiusi al pubblico, esperimenti pratici, collegamenti internazionali tra diversi eventi europei, flashmob, quiz e concorsi (cfr. gli eventi salienti nel seguito). Obiettivo della Notte europea dei ricercatori è promuovere la scienza e incoraggiare i giovani a scegliere una carriera nel campo della ricerca.
“Se desidera mantenere la sua reputazione di eccellenza e conseguire l’obiettivo di investire il 3% del PIL dell’UE in R&S, l’Europa deve formare un ulteriore milione di ricercatori. La Notte europea dei ricercatori è un evento unico per promuovere le carriere nel campo della ricerca e costituisce un esercizio vantaggioso per tutti, grazie al quale il pubblico impara ciò che fanno realmente i ricercatori e perché il loro lavoro incide sulla nostra vita quotidiana”, ha affermato Androulla Vassiliou, Commissaria europea responsabile per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù.
Nel 2013 quasi 1,3 milioni di persone di tutte le fasce di età hanno preso parte alla Notte europea dei ricercatori. Quest’anno l’iniziativa ha beneficiato di un sostegno pari a 8 milioni di EUR nell’ambito delle azioni Marie Sk?odowska-Curie, che fanno parte del programma di ricerca dell’UE Orizzonte 2020.
Le carriere nel campo della ricerca interessano svariati settori. Per esempio, i giovani che partecipano agli eventi di domani avranno la possibilità di provare com’è la vita di un chimico, di un archeologo o di un ingegnere, potranno condurre esperimenti in condizioni di sicurezza e collaudare attrezzature di laboratorio ad alta tecnologia. Per scoprire gli eventi più vicini a voi cliccate qui.
Contesto
La Notte europea dei ricercatori è un’iniziativa a livello europeo che si svolge annualmente nella notte dell’ultimo venerdì di settembre. È stata lanciata nel 2005 in 20 città di 15 paesi e da allora ha acquisito un rilievo sempre maggiore.
Gli eventi sono selezionati attraverso una procedura di gara aperta e trasparente a seguito della pubblicazione di un bando di gara.
Le azioni Marie Sk?odowska-Curie (MSCA) offrono eccellenti opportunità di sviluppo di carriere nel campo della ricerca a livello internazionale e attività di formazione a favore di ricercatori meritevoli. Nei prossimi sette anni (2014-2020) le azioni MSCA assegneranno sovvenzioni per un importo totale di 6,16 miliardi di EUR, che corrisponde a un aumento del 30% rispetto ai livelli precedenti, a vantaggio di 65 000 ricercatori. Le azioni Marie Sk?odowska-Curie sono gestite dall’Agenzia esecutiva per la ricerca della Commissione europea.
I visitatori potranno cimentarsi in una miriade di attività: se a Poznan, ad esempio, si dedicheranno alla costruzione di uno skateboard su un computer, a Bucarest risolveranno intricati enigmi. L’Italia è in prima linea: a Roma, grazie ad un simulatore di volo, i più giovani coroneranno il sogno di essere astronauti per una notte. L’Istituto europeo di ricerche spaziali, oltre ad accompagnare i ragazzi in un viaggio lunare, metterà in evidenza il rischio che i “detriti spaziali” costituiscono per i satelliti e per la Terra e darà una dimostrazione di alcune soluzioni oggetto di ricerca da parte delle agenzie spaziali europee. Dalle ore 17.00 in poi, presso il Museo Civico di Zoologia al via l’evento “Light 2014” per sperimentare, provare e giocare con la ricerca e non solo. Ritornando sulla terra, il pubblico potrà inoltre scoprire quale sia il contributo della scienza nella preservazione di quello che è il patrimonio artistico nazionale. Dallo spazio alle profondità marine: i cittadini di La Spezia avranno la possibilità di costruire un idrofono per ascoltare il canto delle balene grazie al Centro di Supporto e Sperimentazione Navale della Marina Militare italiana. A Frascati invece, la Notte verrà dedicata alla “Sostenibilità”, che coinvolge esigenze sociali, sviluppo economico, questioni ambientali e buon governo.

