Un’addizionale sulla benzina a livello europeo per coprire i crescenti costi legati ai migranti. La proposta è del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble: “Dobbiamo mettere in sicurezza i confini dell’area Schengen e non possiamo fallire a causa di fondi limitati”, ha dichiarato al Suddeutsche Zeitung. “Ho suggerito – ha spiegato, facendo riferimento a quanto detto all’ultimo Eurogruppo – di fissare una tassa su ogni litro di benzina, se non ci sono fondi sufficienti nei budget nazionali o in quello europeo”.
Se anche non tutti i Paesi dell’Unione fossero d’accordo non c’è problema, ha spiegato Schaeuble. Anche un club ristretto, una “coalizione dei volenterosi”, potrebbe bastare. “Perché non accordarci su questo a livello europeo, dato che la questione è molto urgente?”, si è chiesto. Ma la proposta del ministro non pare destinata ad avere molto successo non solo all’interno dell’Unione ma anche nella stessa Germania. La sua idea è infatti stata immediatamente respinta da Julia Kloeckner, una dei vice di Angela Merkel nella Cdu: “La proposta non è sul tavolo” ha detto Kloeckner. “In Germania non ci sarà una tassa aggiuntiva sulla benzina”.

