Di Tommaso Cinquemani
@Tommaso5mani
“Su molti temi, come la lotta all’euro e contro questa Europa governata da tecnocrati siamo d’accordo, ma su altri abbiamo posizioni molto distanti. Niente gruppo unico con i 5Stelle”. Lorenzo Fontana, eurodeputato e uomo forte di Matteo Salvini a Bruxelles, mette le cose in chiaro dopo che il Carroccio ha firmato la mozione di sfiducia contro Juncker insieme al Movimento 5 Stelle.
Sono in tutto 76 gli eurodeputati che hanno puntato il dito contro il neoeletto presidente della Commissione dopo lo scoppio dello scandalo che ha travolto il Lussemburgo. Il Granducato avrebbe firmato una serie di accordi con circa 350 multinazionali per concedere regimi fiscali di favore. Una questione su cui sta indagando la Commissione e che vede Juncker coinvolto in quanto ex premier proprio del Lussemburgo.
“Sulla mozione contro Juncker ci siamo trovati d’accordo sia con il Movimento 5 Stelle che con l’Ukip”, spiega Fontana ad Affaritaliani.it. “Ma di un possibile gruppo assieme non ne abbiamo ancora mai parlato apertamente. Con i 5Stelle lavoriamo assieme su molti dossier, ma su temi come l’immigrazione abbiamo posizioni diametralmente opposte”.
Anche all’interno dell’Efdd non c’è un’unione di intenti totale, visto che Nigel Farage, leader dell’Ukip, è fortemente contrario ad ogni tipo di immigrazione, anche se interna all’Ue. Mentre i grillini hanno posizioni più simili a quelle del Pse. “Il mio auspicio è che si formi una grande alleanza di tutte le forze che vogliono distruggere l’euro”, spiega Fontana, che per adesso si trova bene nel gruppo dei Non Iscritti.

