Per la ripresa economica “la spinta iniziale la deve dare l’Europa, e non solo a noi. Tutta l’Europa e’ depressa”: e’ il pensiero di Romano Prodi impegnato, questa mattina a Bologna, in un convegno organizzato da Nomisma in occasione della proiezione del film “Girlfriend in a coma” realizzato dall’ex direttore della rivista britannica “The Economist”, Bill Emmott.
“In questo momento – ha spiegato l’ex premier – la ripresa puo’ arrivare solo se c’e’ un minimo di cambiamento della politica europea. Ci sono tutti gli elementi per dare un po’ di spinta all’economia. Ma – ha sottolineato – c’e’ questa dottrina dell’inflazione come unico ‘nemico’ al mondo. L’Europa e’ come paralizzata su questo”. L’ex presidente della Commissione europea ha poi osservato che “l’Italia non puo’ cambiare politica da sola picchiando i pugni sul tavolo, altrimenti si rompono”. In sintesi la situazione di stallo del paese “e’ un problema per due terzi nostro ma – ha concluso Prodi – ci vuole una iniezione di partenza anche in ambito europeo. Da soli – ha concluso – non possiamo fare nulla”.

