Il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, ha fatto sapere che se il governo greco dovesse chiedere assistenza finanziaria alla Russia, Mosca “terrebbe in considerazione la richiesta”. Un’apertura che fa paura al resto dei partner europei, impegnati in un braccio di ferro con il paese ellenico su come gestire il debito pubblico.
“Beh, se una richiesta di assistenza fosse presentata al governo russo”, ha detto il ministro Siluanov alla Cnbc, “la terremo sicuramente in considerazione. Ma prenderemo in considerazione tutti i fattori delle relazioni bilaterali tra la Russia e la Grecia”.
L’annuncio russo arriva dopo una scaramuccia diplomatica tra Alexis Tsipras e l’Alto rappresentante Pesc Federica Mogherini. Alcuni analisti hanno perfino ritenuto che Atene potesse votare contro le sanzioni alla Russia, poi approvate dal Consiglio.
E proprio durante il meeting dei ministri degli Affari esteri, il ministro greco Nikos Kotzias ha voluto ribadire di non essere un ‘pupazzo di Mosca’. Anche se in molti ritengono che Atene, con le sue posizioni, rischia di indebolire il blocco anti-Russia.

